
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 14 Maggio 2026
Schlein attacca il Governo: “Meloni chiusa nel palazzo. Nessuna intesa con Forza Italia”
La segretaria del PD boccia l'apertura al dialogo della Premier dopo il referendum: “Proposta irricevibile sul premierato”. Sanità, salario minimo ed energia le priorità per l'alternativa progressista.
Elly Schlein alza il muro contro le recenti aperture al dialogo di Giorgia Meloni.
In un'intervista al Corriere della Sera, la segretaria del PD analizza la fase politica post-referendaria criticando duramente l'operato del centrodestra: “Solo un governo che vive chiuso nel palazzo da tre anni può pensare che questa sia la priorità. L’indicazione venuta dal referendum è stata chiara: gli italiani vogliono un governo che si occupi dei problemi concreti che riguardano le loro vite e la destra che aveva i numeri in Parlamento per fare tuto è riuscita a non fare nulla che migliorasse la vita degli italiani”.
Schlein definisce “irricevibile” la proposta sul premierato, sottolineando come la maggioranza abbia sistematicamente ignorato le proposte dell'opposizione su temi cruciali.
Sulla possibilità di future collaborazioni con Forza Italia, la leader dem è categorica: “No. L’ho già detto e lo ribadisco: noi andremo al governo solo vincendo le elezioni con l’alleanza progressista che abbiamo ricostruito in questi anni. Non esistono altre opzioni: questo è il mandato che io ho ricevuto dai nostri elettori. Nessuna disponibilità alle larghe intese”.
La segretaria rivendica la coerenza del suo mandato, puntando tutto sulla costruzione di un'alternativa di governo chiara e distinta dal centrodestra. Delineando l'agenda di un eventuale governo a guida PD, Schlein indica tre pilastri fondamentali: “E’ semplice: sanità, lavoro ed energia. Noi approveremmo subito un salario minimo perchè l’Italia con questi stipendi e questa precarietà non è al passo con l’Europa”.
Sul fronte energetico, la strategia punta su una transizione rapida: “accelereremmo subito gli investimenti sulle rinnovabili per ridurre il costo dell’energia e la dipendenza dal gas”.
Per quanto riguarda la sanità pubblica, l'obiettivo è lo sblocco delle assunzioni di medici e infermieri per abbattere le liste d'attesa.
Infine, Schlein esprime forti riserve sulla possibile missione europea nello Stretto di Hormuz legata alla crisi in Medio Oriente: “Ritengo che non sia possibile mandare le navi a Hormuz senza che ci sia un accordo di pace. E servono anche una cornice giuridica chiara e un mandato internazionale, condizioni che al momento non ci sono”, ha concluso la segretaria.
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