Ultim’ora

Esteri

  • Prima Notizia 24
  • Bishkek (Kirghizistan) - Giovedì 3 Settembre 2026

SCO: La Turchia riflette sull'adesione ma rassicura l'Occidente

Erdogan sta puntando a diventare l'ago della bilancia in diversi scenari geopolitici

Condividi questo articolo

Se la Turchia dovesse aderire allo SCO - Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, non si allontanerebbe dai Paesi e dalle organizzazioni occidentali di cui fa attualmente parte (NATO in primis).

 È quanto sostenuto dal presidente Recep Tayyip Erdogan dopo aver partecipato al vertice SCO+.

La Turchia è attualmente un partner associato dello SCO.

È questa la politica che Erdogan sta conducendo a tutto tondo, una politica che prevede relazioni a 360 gradi in modo da poter giocare su più tavoli della politica internazionale.

Con la partecipazione della Turchia al vertice SCO+, Erdogan ha quindi confermato la sua volontà di diversificare le proprie opportunità economiche, politiche e strategiche.

È ormai chiaro a tutti che la Turchia possiede un enorme potenziale commerciale ed economico in un vasto territorio che si estende dalla Cina all'Asia centrale e dalla Russia all'Asia meridionale” - ha dichiarato.

“La Turchia – ha aggiunto - è un Paese capace di sviluppare relazioni equilibrate sia con l'Occidente che con l'Oriente e, di conseguenza, di approfondire i propri legami”.

Una delicata parte da equilibrista, quella che vorrebbe interpretare Erdogan nel prossimo futuro, cercando di mantenere buoni rapporti con tutti al fine di ritagliarsi un suo “spazio politicovitale” e un suo ruolo geopolitico indipedente e cruciale in diversi scenari geopolitici.

Un vero e proprio ago della bilancia capace di spostare il peso (e la ragione) da una parte o dall'altra, traendone ovviamente vantaggi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti