
- Prima Notizia 24
- Viterbo - Venerdì 22 Maggio 2026
Sicurezza europea, a Viterbo il vertice della Gaminger Initiative Europe sulle forze di riserva
Delegazioni di 11 Paesi europei riunite in Italia per discutere interoperabilità, difesa comune e nuove strategie NATO: al centro il ruolo delle riserve nella sicurezza continentale.
di Renato Narciso
La sicurezza europea e il futuro delle forze di riserva finiscono al centro del dibattito internazionale con il congresso della Gaminger Initiative Europe ospitato questa settimana a Viterbo. Delegati provenienti da 11 dei 13 Paesi membri della piattaforma europea si sono riuniti per confrontarsi sulle nuove sfide della difesa continentale, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare la resilienza strategica europea.
Tema centrale dell’incontro è “European Defense: A new frontier for the reserves”, con particolare attenzione all’interoperabilità tra le forze di riserva, alla cooperazione internazionale e all’integrazione delle nuove tecnologie nei moderni scenari operativi.
A ospitare il congresso è stata l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, che celebra il proprio centenario, in collaborazione con il Centro di Addestramento dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, impegnato quest’anno nelle celebrazioni per il 75° anniversario dalla fondazione. L’organizzazione dell’evento è stata coordinata dal Comandante Giuseppe “Pino” Imbalzano.
Per la prima volta hanno partecipato congiuntamente a un congresso GIE anche i futuri vertici delle due principali organizzazioni internazionali delle riserve militari: il Generale di Divisione Fulvio Poli, prossimo presidente del Comitato NATO delle Forze di Riserva (NRFC), e il Tenente Colonnello Lars Bak, futuro presidente della Confederazione Interalleata degli Ufficiali di Riserva (CIOR).
Nel suo intervento, il Generale Poli ha evidenziato come il ruolo delle riserve sia profondamente cambiato negli ultimi anni. “La riserva non è più soltanto un supporto, ma rappresenta un elemento fondamentale della resilienza strategica europea”, ha sottolineato, ribadendo l’importanza della cooperazione tra le diverse realtà nazionali.
Tra i temi affrontati durante le sessioni di lavoro figurano anche la cybersicurezza, l’intelligenza artificiale, la tecnologia dei droni e il coinvolgimento delle nuove generazioni nei sistemi di difesa e sicurezza. I delegati hanno inoltre visitato il Museo dell’Aviazione dell’Esercito e partecipato a una cerimonia commemorativa in onore degli aviatori e dei soldati caduti.
Il congresso di Viterbo conferma così il ruolo della Gaminger Initiative Europe come piattaforma di riferimento per la cooperazione regionale in materia di sicurezza e difesa, in una fase storica in cui l’Europa è chiamata a ridefinire le proprie capacità strategiche e operative.
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