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- Roma - Venerdì 19 Giugno 2026
Sla: in Italia circa 6 mila persone colpite dalla malattia, il 21 giugno si celebra la Giornata Mondiale
Fondazione AriSla rinnova il proprio impegno a sostegno degli scienziati italiani, promuovendo diagnosi precoci, terapie mirate e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti.
La comunità scientifica e le associazioni dei pazienti si preparano a celebrare la Giornata mondiale della Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), istituita per il 21 giugno.
Nel nostro Paese si calcola che la patologia colpisca attualmente una platea di circa 6mila persone, registrando un'incidenza compresa tra i 2 e i 3 nuovi riscontri clinici ogni 100mila residenti, con un esordio che si manifesta prevalentemente nella fascia anagrafica che spazia dai 40 ai 70 anni.
Con l'intento implicito di decodificare le dinamiche biologiche di questa grave disfunzione del sistema nervoso e individuare risposte farmacologiche valide, la Fondazione AriSla opera dal 2008 como principale motore di finanziamento della ricerca scientifica d'eccellenza sul territorio nazionale.
Allo stato attuale, gli sforzi degli esperti si concentrano non soltanto sulla ricerca di una cura definitiva, ma anche sul perfezionamento dei protocolli diagnostici preventivi e sulla messa a punto di ausili tecnologici e molecole in grado di lenire le complicanze quotidiane, elevando lo standard assistenziale dei malati. In concomitanza con la ricorrenza globale, il vertice della Fondazione ha voluto rivolgere un messaggio di incoraggiamento alla comunità dei laboratori.
“Questa Giornata è l'occasione per ringraziare i ricercatori che con impegno studiano la Sla - sottolinea la presidente di AriSla, Lucia Monaco -. La nostra fondazione continua a sostenere il loro lavoro, mosso non solo dalla passione per il sapere scientifico, ma anche da un senso di responsabilità verso tutte le persone con Sla e le loro famiglie”.
L'ente scientifico si avvale dell'apporto strategico e finanziario dei propri membri fondatori (tra cui figurano Aisla Aps, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon Ets e la Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport Onlus).
Grazie a questa sinergia, AriSla ha promosso fino ad oggi ben 18 bandi competitivi, iniettando oltre 17,8 milioni di euro nell'ecosistema della ricerca italiana. Queste risorse hanno permesso di supportare l'attività di 150 studiosi e di coprire i costi di 121 progetti di studio, dando vita a 430 contributi scientifici inseriti nelle più prestigiose riviste internazionali di settore.
L'orizzonte programmatico della Fondazione AriSla prevede inoltre un importante momento di confronto e divulgazione multidisciplinare per la fine dell'anno in corso, come anticipato dallo stesso vertice dell'ente: “Quest'anno siamo felici di annunciare che il 19 e 20 novembre si terrà il Convegno AriSla 2026 a Milano - aggiunge Monaco -. Il convegno riunirà ricercatori della ricerca clinica e di base. Particolare attenzione sarà data alle attività indirizzate dal nostro piano strategico, che ha permesso di selezionare studi maggiormente focalizzati sulla malattia come quelli sui biomarcatori di diagnosi, progressione e monitoraggio della risposta alle terapie, e sugli avanzamenti della ricerca verso nuovi approcci terapeutici”.
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