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  • Roma - Giovedì 14 Maggio 2026

Spazio, Meloni annuncia investimenti record: “7,8 miliardi per la filiera nazionale entro il 2028”

La Premier presiede il Comint a Palazzo Chigi e approva il nuovo documento strategico: focus su logistica orbitale e sicurezza. Appello alle imprese: “Serve più capitale privato”.

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di Nazario Ricciardi

Il Governo blinda la sovranità tecnologica italiana puntando sulle orbite extra-atmosferiche. Durante la riunione del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio (Comint) a Palazzo Chigi, la Premier Giorgia Meloni ha confermato un impegno finanziario senza precedenti per il comparto.

L'Italia intende valorizzare un ecosistema fatto di grandi gruppi, startup e centri di ricerca attraverso un piano pluriennale di portata storica: “È un tessuto che questo Governo ha scelto di sostenere con convinzione e con risorse significative: 7,8 miliardi, fino al 2028. Un investimento record destinato alle infrastrutture, alle tecnologie, alla ricerca e alle competenze”.

La strategia della Presidenza del Consiglio mira a consolidare i segmenti dove l'Italia vanta già una leadership, aprendosi al contempo a nuove frontiere come i servizi in orbita e la logistica orbitale.

Meloni ha sottolineato come la seduta odierna rappresenti un punto di svolta: “La seduta di oggi del Comint aggiunge un tassello in più alla strategia del Governo attraverso l’approvazione del documento strategico di politica spaziale nazionale. È un passaggio cruciale, perché traduce in programmazione e azioni concrete gli indirizzi che questo Governo ha fissato”. Per la Premier, l'attenzione al dominio spaziale è a tutti gli effetti una “priorità nazionale”.

Tuttavia, il supporto pubblico non deve essere l'unica fonte di sostentamento per un settore in forte espansione. Meloni ha rivolto un invito alla filiera affinché diventi più autonoma e attrattiva per i mercati: “Il finanziamento pubblico rimane cruciale nei settori strategici e nelle fasi di rischio tecnologico, ma non può essere l’unico orizzonte. Occorre più capitale privato, più apertura internazionale, più collaborazione tra grandi imprese, pmi, start-up, università e centri di ricerca”.

In chiusura, la Presidente ha ringraziato l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Intergruppo parlamentare per la Space Economy, ribadendo la visione politica dietro questi investimenti: “Oggi più che mai siamo consapevoli che, anche da questo dominio, passa il cammino per costruire una Nazione più forte, più libera, più prospera”. Una sfida che, secondo la Premier, l'Italia ha tutte le carte in regola per vincere, mo

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