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- Roma - Martedì 12 Maggio 2026
Tennis, Internazionali d'Italia 2026: Sinner e Darderi volano ai quarti, amaro addio per Musetti
Jannik Sinner eguaglia il record di Djokovic, mentre Luciano Darderi firma l'impresa della carriera rimontando Zverev. Lorenzo Musetti esce tra i dolori fisici e perde la Top 10.
Il Foro Italico celebra una giornata storica per il tennis italiano, con due rappresentanti che strappano il pass per i quarti di finale degli Internazionali d'Italia 2026.
Il protagonista assoluto resta Jannik Sinner, che nel derby azzurro contro il qualificato Andrea Pellegrino ha imposto la legge del numero uno del mondo con un netto 6-2 6-3.
Con questo successo, l'altoatesino raggiunge la 31esima vittoria consecutiva nei Masters 1000, eguagliando il primato storico di Novak Djokovic.
Al termine del match, Sinner ha commentato l'emozione del confronto tutto italiano: “Il derby qui in Italia è sempre diverso ed è bello giocarlo in uno dei campi più belli del mondo. Peccato esserci trovati già agli ottavi, ma sono contento della mia prestazione”.
Nonostante le insidie climatiche, il campione Slam guarda già avanti: “Ovviamente i quarti già saranno un turno molto importante, oggi c’era tanto vento ed era complicato giocare un buon tennis. Il giorno di riposo mi aiuterà e spero di essere pronto per i quarti”.
L'impresa più clamorosa della giornata porta però la firma di Luciano Darderi. La testa di serie numero 18 ha compiuto un vero miracolo sportivo contro Alexander Zverev, salvando ben quattro match point nel secondo set prima di travolgere il tedesco al terzo parziale con il punteggio finale di 1-6 7-6 6-0. Per Darderi si tratta della prima vittoria in carriera contro un Top 10, un risultato che gli apre le porte della sfida contro la sorpresa Rafael Jodar.
Se il campo premia Darderi, punisce invece duramente Lorenzo Musetti. Il carrarino è stato eliminato dal norvegese Casper Ruud con un pesante 6-3 6-1, una sconfitta che gli costa l'uscita dalla Top 10 mondiale proprio nel torneo che lo aveva visto protagonista l'anno precedente.
Musetti non ha nascosto la sua amarezza in una conferenza stampa dai toni sconfortati, legata soprattutto a una condizione fisica precaria: “Sono abbastanza deluso dello spettacolo che ho offerto, chiedo scusa ma oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto. Non ho voluto ritirarmi perché sono un po’ stufo dei ritiri, specialmente davanti al pubblico di casa. Non c’è stato modo da parte mia di trovare un modo di arginare il problema fisico”.
Il tennista toscano ha confessato la difficoltà nel gestire i continui infortuni che stanno minando la sua stagione: “È un momento particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successo. Mentalmente è difficile essere molto lucido e propositivo. In questo momento faccio fatica a vedere il mio futuro di stagione, è molto annebbiato”.
La perdita del ranking d'élite è l'ultimo tassello di un periodo buio: “Fa male, soprattutto per come accade. È un po’ una beffa perché proprio qui a Roma ero entrato in Top 10 e non era quello che mi auguravo”.
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