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Il presidente statunitense attacca ancora il Pontefice: "Non dovrebbe parlare di guerra, non ha idea della realtà". Nel mirino la sottovalutazione del pericolo atomico e la repressione interna del regime.
Il presidente statunitense attacca ancora il Pontefice: "Non dovrebbe parlare di guerra, non ha idea della realtà". Nel mirino la sottovalutazione del pericolo atomico e la repressione interna del regime.
Lo scontro istituzionale tra la Casa Bianca e il Vaticano raggiunge un nuovo picco di tensione.
Il Presidente statunitense Donald Trump, nel corso di una telefonata con il Corriere della Sera, ha dichiarato apertamente che il Papa "non ha idea di cosa sta succedendo in Iran".
Secondo il tycoon, il Pontefice non comprenderebbe la reale portata della minaccia nucleare rappresentata da Teheran, interferendo in questioni di geopolitica e sicurezza che non gli competerebbero. "Non capisce" – afferma con decisione Trump – "e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo".
Il presidente americano ha poi rincarato la dose citando i numeri della sanguinosa repressione interna iraniana, sostenendo che il Vaticano ignori la brutalità del regime: "Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese".
Queste parole arrivano in un momento di estrema fragilità per gli equilibri internazionali, con gli Stati Uniti impegnati in una linea di massima pressione contro la Repubblica Islamica, mentre il Papa continua a invocare la via del dialogo e della pace per evitare un'escalation globale.
L'attacco di Trump segna una rottura profonda, spostando il dibattito dal piano diplomatico a quello personale e morale.
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