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Un nuovo attacco armato ha sconvolto la città nel sud-est del Paese, colpendo la scuola media Ayser Çalik. L'assalitore è stato bloccato dal personale scolastico prima dell'arresto.
Un nuovo attacco armato ha sconvolto la città nel sud-est del Paese, colpendo la scuola media Ayser Çalik. L'assalitore è stato bloccato dal personale scolastico prima dell'arresto.
Il sud-est della Turchia piomba nuovamente nel terrore a causa di una violenta sparatoria avvenuta intorno alle 13:30 locali all'interno della scuola media Ayser Çalik di Kahramanmaras.
Secondo quanto riferito dai media locali e dall'emittente Ntv, le autorità hanno inviato d'urgenza sul posto numerosi reparti di polizia e ambulanze, mentre le prime immagini video mostrano soccorritori impegnati a caricare almeno due feriti gravi sui mezzi di soccorso.
Il governatore della provincia, Mükerrem Ünlüer, ha ufficialmente confermato che il bilancio dell'attacco include morti e feriti, sebbene il numero esatto delle vittime sia ancora in fase di accertamento.
Stando a una prima ricostruzione fornita dal giornalista di Cnn Türk, Burak Emek, l'assalitore avrebbe iniziato l'azione esplodendo colpi in aria nel cortile dell'istituto, per poi spostarsi all'interno dell'edificio continuando a fare fuoco tra i corridoi e le aule.
Quello di oggi è il secondo attacco a un istituto scolastico in soli due giorni: proprio ieri, nella vicina provincia di Sanliurfa, un ex studente aveva aperto il fuoco in un liceo ferendo 16 persone, in gran parte compagni di scuola, prima di togliersi la vita. A differenza della tragedia precedente, il responsabile della sparatoria odierna a Kahramanmaras sarebbe stato fermato prima di compiere un eccidio ancora più vasto.
Informazioni non ancora confermate ufficialmente indicano che l'assalitore sia stato bloccato eroicamente da un insegnante o dallo stesso preside della scuola, permettendo così agli agenti di polizia di trarlo in arresto.
La nazione resta in stato di shock mentre le autorità tentano di fare luce sui motivi che hanno scatenato questa scia di sangue senza precedenti nel sistema educativo turco.
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