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  • Roma - Giovedì 13 Agosto 2026

Turismo: a Ferragosto 13 milioni di italiani in vacanza, la fotografia di Confturismo-Confcommercio

L'Osservatorio Confturismo-Swg rileva cinque profili di viaggiatori tra digitali, silver e abitudinari. Pinzger: "Un settore che cambia pelle e richiede politiche di supporto alle imprese".

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Saranno 13 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza nel periodo di Ferragosto, dei quali 9 milioni sceglieranno un soggiorno di lunga durata e 4 milioni optreranno per una pausa breve, ai quali si aggiungeranno ulteriori 4,5 milioni di escursionisti in giornata.

I dati diffusi dall'Osservatorio sulla propensione turistica realizzato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg delineano un comparto in forte evoluzione.

“I dati di Ferragosto - commenta Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio - raccontano un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali. È una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nelle politiche di settore: dobbiamo sostenere le imprese nella capacità di adattarsi, investire sulla qualità dell'offerta e lavorare per distribuire meglio i flussi durante tutto l'anno, perché il turismo è una risorsa strategica per la crescita economica e sociale del Paese”.

Dall'analisi emergono cinque grandi categorie di viaggiatori che descrivono le abitudini estive della popolazione. Il gruppo più numeroso è rappresentato dai 18 milioni di turisti "Digital", caratterizzati da una maggiore disponibilità economica con un budget medio di 1.389 euro, che pianificano i soggiorni tramite social e consigli di travel blogger e condividono online le proprie esperienze.

A seguire figurano i 9,5 milioni di appartenenti al segmento "Silver", prevalentemente ultra sessantacinquenni con una spesa media di 1.237 euro, che prediligono destinazioni nazionali già note, seconde case o l'ospitalità di conoscenti.

Si contano poi 7 milioni di "microvacanzieri" orientati su soggiorni flessibili in albergo da 3 a 5 notti con un budget estivo di 828 euro, mentre il profilo degli "esterofili", composto per lo più da giovani under 35 con 1.244 euro a disposizione, sceglie viaggi culturali e di scoperta oltre confine appoggiandosi ad agenzie fisiche o digitali.

Chiudono il quadro 4,5 milioni di "abitudinari", turisti di mezza età residenti nelle grandi città che spendono circa 892 euro per ritornare nelle consuete località di villeggiatura per cercare riposo e continuità.

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