Sono terminati i colloqui tra la Russia e l'Ucraina lungo il fiume Prypyat, in Bielorussia. Lo riferisce l'agenzia Tass, riportando fonti presenti ai negoziati. Le delegazioni stanno facendo ritorno a Kiev e Mosca per le consultazioni.
I colloqui, per i quali è previsto un secondo round, si sono svolti in una giornata che vede diversi morti per il lancio di decine di razzi e l'impegno di Putin a non attaccare i civili e le loro abitazioni.
"Kharkiv è appena stata colpita massicciamente da razzi. Decine di morti e centinaia di feriti! Questo orrore dovrebbe essere visto dal mondo intero! Morte agli occupanti!", ha scritto su Facebook il Consigliere del Ministro dell'Interno ucraino, Anton Gerashchenko.
L'Eliseo ha reso noto che in un colloquio telefonico con Emmanuel Macron, il Presidente russo Vladimir Putin "ha confermato la sua volontà di impegnarsi" per porre uno stop agli attacchi contro i civili e le loro abitazioni e per mettere in sicurezza le strade principali.
Il conflitto in Ucraina è anche al centro di una sessione d'emergenza delle Nazioni Unite: "Nonostante i raid russi stiano prendendo di mira largamente obiettivi militari ucraini, abbiamo prove credibili di abitazioni civili", nonchè di "altri obiettivi non militari pesantemente danneggiati. Questa escalation di violenza che risulta in morte di civili, anche bambini, è totalmente inaccettabile. Quando è troppo è troppo", ha detto durante l'Assemblea il Segretario Generale dell'Onu, Antònio Guterres. "I militari devono tornare nelle caserme e i leader devono tornare alla pace", ha proseguito, "i civili devono essere protetti e le leggi umanitarie internazionali vanno rispettate", esattamente come si esige il rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale dello Stato ucraino.
Il Parlamento ucraino, inoltre, ha riferito con un post su Twitter che il Presidente, Volodymyr Zelensky ha firmato la richiesta di adesione di Kiev all'Unione Europea.
Secondo l'Unhcr, sono oltre 500mila le persone fuggite dall'Ucraina dall'inizio dell'attacco. "L’Unhcr è al lavoro con i suoi partner e le autorità locali per fornire aiuto umanitario a chi ne ha bisogno", scrive l'Agenzia Onu per i Rifugiati su Twitter.
La Russia, inoltre, ha chiuso il proprio spazio aereo per 36 nazioni, tra cui il Canada e i Paesi dell'Europa, Italia compresa. E' quanto rende noto l'Agenzia Russa per l'Aviazione, citata dall'agenzia Interfax. I voli provenienti da questi Paesi possono arrivare in Russia soltanto con un permesso dell'Agenzia Federale del Trasporto Aereo o del Ministero russo degli Esteri.
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