Ucraina, Zhovkva: "I russi sembrano disposti ad avviare negoziati costruttivi"
Danneggiata nuovamente la centrale di Chernobyl. L'Unhcr: a oggi i profughi sono almeno 2,8 milioni. Separatisti filo-russi: almeno 20 persone uccise da raid ucraini nel Donetsk. 
(Prima Notizia 24)
Lunedì 14 Marzo 2022
Roma - 14 mar 2022 (Prima Notizia 24)
Danneggiata nuovamente la centrale di Chernobyl. L'Unhcr: a oggi i profughi sono almeno 2,8 milioni. Separatisti filo-russi: almeno 20 persone uccise da raid ucraini nel Donetsk. 
Nel quarto round di colloqui, i russi "sembrano disposti ad avviare negoziati costruttivi". A dirlo è il vice capo dell'Ufficio del Presidente ucraino, Igor Zhovkva, in un'intervista rilasciata a Radio 4' Today: "Invece di darci un ultimatum o linee rosse o chiedere all’Ucraina di capitolare, ora sembrano disposti ad avviare negoziati costruttivi", dice.

Non si fermano, tuttavia, gli attacchi da parte dell'esercito russo. "La linea che alimenta la centrale nucleare di Chernobyl e la città di Slavutych è stata nuovamente danneggiata dagli occupanti dopo che l’equipaggio di riparazione di Ukrenergo l’aveva riparata". Così, in una nota, Ukrenergo, la società che ha in gestione la rete elettrica in Ucraina.

La centrale di Chernobyl, evidenzia la società, è una struttura fondamentale, non può essere lasciata senza approvvigionamenti elettrici che possano ritenersi affidabili.

Non si ferma neppure la conta dei decessi a Mariupol: secondo quanto riferito dal consigliere del Presidente ucraino, Oleksiy Arestovych, citato dai media internazionali, "oltre 2.500 persone sono state uccise, secondo i rapporti ufficilali delle autorità cittadine. E questa è una catastrofe alla quale il mondo non ha dato il giusto peso".

Le forze armate ucraine, riprese da Ukrinform, hanno reso noto che a oggi, più di 12mila soldati russi sarebbero stati uccisi, e che la Russia avrebbe perso anche 389 carri armati, 1.249 mezzi corazzati da combattimento, 617 veicoli, 150 mezzi di artiglieria,90 elicotteri, 77 aerei e 34 sistemi di difesa aerea.

I separatisti, invece, hanno riferito che alcuni raid compiuti dall'esercito di Kiev nel Donbass, hanno provocato la morte di almeno 20 persone.

"Israele non sarà la via per aggirare le sanzioni imposte alla Russia dagli Stati Uniti e dai paesi occidentali", ha dichiarato il Ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid, citato dall'agenzia Tass.

Anche il Qatar intende apportare il proprio contributo per cercare di risolvere la crisi: al termine dei colloqui con il Ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, il Ministro degli Esteri qatariota Mohammed bin Abdel Rahman Al Thani, secondo quanto riferisce la Tass, ha detto che il Qatar intende contribuire a risolvere la crisi senza risparmiare alcuno sforzo. Dall'Ucraina, ha detto invece Lavrov, non dovrebbe arrivare alcuna minaccia per la Russia.

Mosca, inoltre, non ha chiesto alcun aiuto alla Cina: "La Federazione Russa non ha richiesto assistenza militare alla Cina per condurre l’operazione speciale in Ucraina", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ripreso dall'agenzia Tass.

In seguito all'invasione, sono più di 2,8 milioni le persone scappate dall'Ucraina. E' quanto rende noto l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr).

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