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- Roma - Giovedì 25 Giugno 2026
Vannacci rilancia con Alemanno: "Lavorerà con noi per un'Italia migliore". Poi punge Meloni: "Ha il mio numero"
Vannacci accoglie Alemanno in Futuro Nazionale, sottolineando la sua esperienza e invitando Meloni a un confronto diretto sul femminicidio.
Gianni Alemanno tornerà a collaborare con Futuro Nazionale. Ad annunciarlo è stato Roberto Vannacci, intervenuto a margine di una cena organizzata in un ristorante di Roma insieme all'ex sindaco della Capitale, da poco tornato in libertà dopo aver terminato di scontare la pena. Per il leader del movimento si tratta di un ritorno importante, sia sul piano umano sia su quello politico. "Sono contento per Alemanno. C'è una persona che ritorna alla vita normale dopo aver pagato il suo debito con la giustizia e quindi ritornerà a lavorare insieme a noi per Futuro Nazionale, per un'Italia migliore, un'Italia che sia degli italiani."
"La sua esperienza sarà preziosa"
Vannacci ha sottolineato di voler fare affidamento sull'esperienza politica maturata da Alemanno in oltre quarant'anni di attività istituzionale."Sento di avere una persona di esperienza, una persona che ha fatto politica per 40 anni, cosa che io non ho fatto. Quindi sicuramente conto di potere attingere a questa sua esperienza." Il generale ha poi ricordato anche il sostegno ricevuto dall'ex ministro quando pubblicò il suo libro. "Oltre a essere un amico, quando ho pubblicato il libro è stato uno dei pochi a prendere strenuamente le mie difese, pur non conoscendomi. Questo mi fa pensare che sia una persona d'un pezzo, una persona che voglia ancora poter dare a questa Italia qualche cosa per tirarla su."
Il caso Cecchettin e il reato di femminicidio
Nel corso dell'incontro con i giornalisti Vannacci è tornato anche sul dibattito relativo all'introduzione del reato di femminicidio, citando la condanna all'ergastolo inflitta a Filippo Turetta per l'omicidio di Giulia Cecchettin. "Caino deve marcire in carcere perché è un omicida. Per i delitti gravi le persone devono subire una pena rigorosa, seria, prolungata, così come è successo, per esempio, per il delitto di Cecchettin, dove l'omicida Turetta, senza il reato del femminicidio, è stato condannato all'ergastolo." Le dichiarazioni si inseriscono nel confronto politico in corso sulla nuova disciplina del reato di femminicidio.
L'apertura a Meloni: "Sono sempre disponibile"
Vannacci ha rivolto anche un messaggio alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ribadendo la propria disponibilità a un confronto diretto. "Giorgia Meloni sicuramente ha il mio numero di telefono. Se non lo ha, se lo sa recuperare, è una persona sicuramente capace." Il leader di Futuro Nazionale ha spiegato di preferire il dialogo diretto rispetto alle dichiarazioni affidate ai mezzi di informazione. "Sono sempre disponibile. A me non piace parlare per interposta persona, tramite i giornali, tramite la stampa. Sono sempre stato aperto a ogni confronto e ho sempre detto di far parte di un partito che è il principale interlocutore del centrodestra. Di un centrodestra che voglia fare la destra."
Il richiamo ad Almirante
In conclusione, Vannacci ha citato una celebre frase attribuita a Giorgio Almirante per ribadire la propria visione politica. "Mi sembra che qualcuno precedentemente avesse detto: 'O la destra è sociale o non è'. Pur non avendo esperienza politica, qualche cosa la ricordo." Parole che confermano la volontà del leader di Futuro Nazionale di rafforzare il proprio progetto politico, puntando anche sul contributo di figure di lungo corso come Gianni Alemanno e rilanciando il dialogo all'interno dell'area del centrodestra.
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