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  • Roma - Giovedì 14 Maggio 2026

Vertice Trump-Xi: intesa su Iran e Hormuz, ma resta l'ombra di Taiwan

I due leader concordano: "Teheran non avrà mai l'arma nucleare". Xi avverte sui rischi di scontro per Taiwan, mentre Trump invita il "grande leader" alla Casa Bianca per settembre.

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Il mondo si trova a un "bivio", ma Pechino e Washington scelgono di tentare la via della partnership. Accogliendo Donald Trump alla Grande Sala del Popolo, il presidente cinese Xi Jinping ha tracciato una rotta ambiziosa per le relazioni bilaterali: "Usa e Cina dovrebbero essere partner, non rivali", ha dichiarato Xi, sottolineando che il 2026 deve essere un "anno storico e di svolta".

Trump ha ricambiato con toni di profonda stima, definendo Xi un "grande leader" e lodando il loro "fantastico rapporto".

Nonostante il clima cerimoniale, scandito da parate militari e bambini festanti, i nodi geopolitici sono rimasti al centro del tavolo. Sul fronte mediorientale, la sintonia è stata netta: la Casa Bianca ha confermato che i due Paesi "hanno convenuto che l'Iran non potrà mai dotarsi di armi nucleari" e che lo Stretto di Hormuz "deve rimanere aperto". Xi ha inoltre rassicurato il tycoon sulla compatibilità tra l'ascesa cinese e lo slogan "Make America Great Again", promettendo che "le porte della Cina verso il mondo esterno si apriranno sempre di più".

Tuttavia, la questione di Taiwan rimane il punto di massima frizione. Xi ha avvertito esplicitamente Trump che un errore di gestione potrebbe portare i due Paesi a "scontrarsi, spingendo l'intero rapporto sino-americano in una situazione molto pericolosa". Mentre gli USA hanno ribadito un "chiaro e fermo sostegno" all'isola, il Ministero degli Esteri di Taiwan ha replicato duramente a Pechino, definendo le autorità cinesi l'"unico rischio per la pace e la stabilità della regione".

Sul piano economico, Xi ha ribadito che le guerre commerciali non hanno vincitori e che "la consultazione su un piano di parità è l'unica scelta giusta". L'incontro, definito dai due leader come il più importante al mondo, si è concluso con un monito di Xi: "Dobbiamo farlo funzionare e non rovinarlo mai".

Trump, accompagnato da una delegazione di peso che includeva il Segretario di Stato Marco Rubio ed Elon Musk, ha chiuso la visita definendo i colloqui "estremamente positivi" e invitando formalmente Xi Jinping alla Casa Bianca per il prossimo settembre.

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