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- Roma - Giovedì 14 Maggio 2026
Lollobrigida difende la gestione Agea: “Risultati certi, agricoltori finalmente pagati”
Il Ministro dell'Agricoltura risponde al question time sottolineando il rilancio dell'Agenzia: “Era una struttura ferma al 2015, oggi è un modello di innovazione riconosciuto anche dall'Europa”.
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha colto l'occasione del question time al Senato per fare il punto sulla profonda trasformazione di Agea, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Rispondendo a un'interrogazione sulla gestione dell'ente, il Ministro ha respinto le ombre sulle procedure interne, ribadendo la massima trasparenza: “Sulle procedure assunzionali immagino che conosca perfettamente la normativa: non ho alcuna competenza né volontà di ingerenza, se ci fossero delle criticità basterà informare gli organismi competenti”.
Lollobrigida ha tenuto a precisare che il valore dell'ente è oggi un dato di fatto condiviso da tutto il settore: “Il lavoro svolto dall’Agea è un lavoro prezioso e riconosciuto da tutte le associazioni agricole, dalla LegaCoop fino alla Coldiretti, passando per Confagricoltura, Cia, Copagri”.
Nel descrivere la situazione ereditata, il Ministro ha ricordato come Agea fosse un'agenzia che faticava a rispondere alle necessità del comparto, con una struttura sottodimensionata e pagamenti bloccati da anni. “L’obiettivo che abbiamo assegnato sin da subito ai nuovi vertici è stato quello di risolvere le criticità esistenti e di efficientare la struttura per rendere i pagamenti in favore degli agricoltori certi e tempestivi”, ha spiegato, aggiungendo garanzie sulla funzione di controllo: “Le assicuro che se fosse emersa qualche criticità di carattere specifico o generale, anche dai lavori della Commissione, avremmo approfondito e anche eventualmente sottolineato alle autorità competenti le discrasie”. Il bilancio finale tracciato dal Ministro è ampiamente positivo, confortato anche dal giudizio oltre confine.
“Oggi i risultati ci danno ragione – ha proseguito Lollobrigida – ma non solo, la Commissione europea ha riconosciuto come punto di riferimento l’Agea in ambito comunitario per il livello di innovazione tecnologica raggiunta, specialmente grazie alla carta dei suoli”.
Il cambio di passo sarebbe dunque testimoniato dai numeri degli ultimi tre anni, che evidenzierebbero miglioramenti concreti nella puntualità dell'erogazione dei fondi destinati agli agricoltori italiani.
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