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  • Napoli - Lunedì 7 Settembre 2026

Villa Romana di Positano, il nuovo scavo diventa 'trasparente': pubblico nel cantiere entro fine settembre

Annuncio alla 54ª edizione del Premio Massine dalla sindaca Guida e dalla soprintendente Onesti. Emerso un tratto di muro in 'opus mixtum'.

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I nuovi scavi archeologici presso la Villa Romana di Positano, finanziati dal Ministero della Cultura, apriranno le porte al pubblico già entro la fine di settembre grazie alla formula del "cantiere trasparente".

L'annuncio è stato dato dalla sindaca Gabriella Guida e dalla soprintendente Anna Onesti durante la 54ª edizione del Premio di danza "Léonide Massine", diretto da Laura Valente, ideatrice anche del riconoscimento "Comunicare l'arte".

Il cantiere, avviato negli ultimi mesi, permetterà ai visitatori e ai gruppi scolastici di osservare in tempo reale l'evoluzione delle ricerche. La sfarzosa residenza d'ozio romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e celebre per i suoi affreschi in IV stile e per i resti medievali sovrapposti, vedrà i reperti via via riportati alla luce integrati direttamente nel percorso espositivo del Museo Archeologico Romano (MAR).

Tra le prime scoperte della nuova campagna figura un tratto di muratura realizzato in opus mixtum, caratterizzato da una disposizione verticale dei laterizi che sta già attirando l'attenzione degli esperti.

La storia del sito affonda le radici nelle prime descrizioni del 1758 firmate da Karl Weber, seguite dalle ipotesi dell'archeologo Matteo Della Corte, che ne attribuì la proprietà a Posides Claudi Caesaris, liberto dell'imperatore Claudio. Riscoperto casualmente nel 2003 sotto l'oratorio della Chiesa di Santa Maria Assunta durante lavori edili, il complesso è oggi valorizzato grazie alla sinergia tra la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, il Comune di Positano e la Curia Vescovile.

Le precedenti campagne di scavo hanno permesso di rendere fruibile a dieci metri di profondità una porzione della dimora, comprensiva del triclinio affacciato sulla baia, con relative pavimentazioni a mosaico e dipinti murali. L'annuncio ha fatto da cornice alla celebrazione delle due anime di Positano, coniugando l'archeologia con la danza internazionale.

Nel corso della serata, il Premio alla Carriera e Ballerina Assoluta è stato conferito a Sylvie Guillem, affiancata dalle esibizioni di étoiles provenienti da tutto il mondo. Nell'ambito del premio dedicato alla valorizzazione culturale, sono stati assegnati riconoscimenti ad Andrea Viliani per la ricerca e la digitalizzazione, a Tiziana D'Angelo, Aldo Cazzullo, Marino Niola e Patrizia Renzi per la comunicazione, oltre al Premio Viespoli consegnato a Virginia Attanasio.

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