#Covid-19, Draghi: variante Omicron impone massima attenzione, difendere la normalità
"Su stretta viaggi non credo ci sia molto da riflettere".
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 15 Dicembre 2021
Roma - 15 dic 2021 (Prima Notizia 24)
"Su stretta viaggi non credo ci sia molto da riflettere".
"Voglio prima di tutto ricordare le nove vittime dell’esplosione avvenuta l’11 dicembre a Ravanusa, in provincia di Agrigento". Così il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha iniziato il suo intervento per le comunicazioni in Camera dei Deputati, prima del Consiglio Europeo, che inizia domani.

Il premier ha citato i nomi di tutte le persone decedute in seguito all'esplosione, per poi aggiungere: "Ai loro cari, vanno le condoglianze del Governo e mie personali. È essenziale che venga fatta luce al più presto su quanto accaduto per accertare le responsabilità".

Per quanto riguarda la pandemia di Covid-19, ha detto: "L’arrivo dell’inverno e la diffusione della variante Omicron – dalle prime indagini, molto più contagiosa di quelle finora prevalenti – ci impongono la massima attenzione nella gestione della pandemia".

"I contagi - ha poi evidenziato Draghi - sono in aumento in tutta Europa: nell’ultima settimana, all’interno dell’Unione Europea, si sono registrati in media 57 casi al giorno ogni 100.000 abitanti. In Italia, l’incidenza è più bassa, quasi la metà, ma è comunque in crescita. Il Governo ha deciso di rinnovare lo Stato di emergenza fino al 31 marzo per avere tutti gli strumenti necessari per fronteggiare la situazione. Invito i cittadini a mantenere la massima cautela e a continuare a rispettare le regole che ci siamo dati".

"Come dimostra un recente studio dell’Istituto Superiore di Sanità, i non vaccinati hanno un rischio di morire 11 volte maggiore rispetto a chi ha ricevuto la seconda dose, e quasi 17 volte maggiore rispetto a chi ha fatto la terza dose", per cui "vaccinarsi è essenziale per proteggere noi stessi, i nostri cari, la nostra comunità. Ed è essenziale per continuare a tenere aperta l’economia, le scuole, i luoghi della socialità, come siamo riusciti a fare fino ad ora". "Voglio incoraggiare ancora una volta chi non si è vaccinato a farlo al più presto – e chi ha fatto le prime due dosi a fare la terza appena possibile".

Durante la replica ai deputati, Draghi ha detto che "il green pass è uno strumento di libertà e deve essere accompagnato anche dall’osservanza delle regole. Con l’avanzare dei contagi serve rigore nell’osservanza delle regole". "Dobbiamo essere in guardia contro la pandemia. E’ l’atteggiamento che caratterizza la nostra vita in questo momento. Siamo contenti di come è andato quest’anno e, come ha detto l’onorevole Noja, ‘dobbiamo difendere la normalità che abbiamo conquistato con le unghie e con i denti", ha proseguito.

Commentando, infine, la critica giunta da Bruxelles sull'ordinanza che rende obbligatori i tamponi per tutti coloro che arrivano dagli altri Stati dell'Unione Europea, il premier ha detto: "Abbiamo la variante Omicron che ha capacità di diffusione nettamente superiore alle altre varianti: da noi i casi di variante Omicron sono meno dello 0,2%, in altri Paesi europei, ad esempio la Danimarca, è molto diffusa, nel Regno Unito diffusissima, per cui si è pensato di attuare la stessa pratica che si usa oggi per i visitatori che provengono dal Regno Unito, non credo che ci sia molto da riflettere su questo".

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