
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 4 Novembre 2026, 13:30
4 novembre, AID: dietro ogni uniforme una persona, accanto una famiglia
La direttrice generale Fiammetta Salmoni rende omaggio al personale della Difesa e ai suoi affetti. Il ricordo dei Caduti e il riconoscimento delle competenze civili e militari che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza del Paese.
di Ettore Midas
La lontananza da casa, l’attesa di una telefonata, la preoccupazione che accompagna un incarico difficile. Il servizio al Paese coinvolge chi indossa un’uniforme e le persone che ne condividono scelte, sacrifici e responsabilità. A questa dimensione umana l’Agenzia Industrie Difesa dedica il proprio messaggio per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
L’Agenzia rende omaggio alle donne e agli uomini della Difesa, ricorda i Caduti e il loro sacrificio ed esprime riconoscenza alle famiglie. Un pensiero rivolto a chi affronta le distanze della vita di servizio e a chi continua a custodire la memoria di una persona che non è tornata.
«Dietro ogni uniforme c’è una persona, con i suoi affetti, le sue speranze e la consapevolezza di avere assunto un impegno verso la collettività. Il nostro pensiero va a queste persone e alle loro famiglie, a chi oggi è lontano da casa e a chi custodisce il ricordo di qualcuno che non è tornato», dichiara la direttrice generale dell’Agenzia Industrie Difesa, Fiammetta Salmoni.
Il significato della ricorrenza attraversa anche gli stabilimenti e i luoghi di lavoro. Un turno che comincia, una produzione seguita con cura, una competenza trasmessa a un giovane collega: il contributo alla sicurezza collettiva prende forma in attività quotidiane che spesso restano lontane dall’attenzione pubblica.
«Per chi lavora nell’Agenzia, contribuire alla Difesa significa mettere ogni giorno le proprie capacità al servizio di chi deve poter contare su strumenti affidabili, preparazione e continuità. Significa comprendere che la precisione di un lavoro, la cura di una produzione e il sapere di un tecnico hanno un valore che arriva fino alla vita delle persone. È una responsabilità concreta, che unisce personale civile e militare».
Le professionalità industriali della Difesa custodiscono conoscenze e formano nuove competenze, assicurando continuità a un patrimonio produttivo al servizio dello Stato. È un lavoro che mantiene un legame con i territori nei quali operano gli stabilimenti e risponde alle esigenze della comunità nazionale. Preparazione e senso del dovere diventano, così, responsabilità verso gli altri.
«Vorrei che questo 4 novembre fosse anche un’occasione per riconoscere il valore di chi svolge bene il proprio compito senza cercare visibilità», prosegue Salmoni. «A chi affronta un incarico difficile, a chi insegna un mestiere a un giovane collega, a chi sente propria la responsabilità di un controllo accurato va il nostro grazie. La fiducia nelle istituzioni cresce anche così: attraverso persone sulle quali gli altri sanno di poter contare».
Nel ricordo dei Caduti, l’Agenzia rinnova il proprio impegno a valorizzare il lavoro, le competenze e il senso di appartenenza. Il servizio al Paese continua ogni giorno, nella serietà dei risultati e nel rispetto delle persone.
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