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La notizia della morte del Cavaliere ha lasciato sgomenti tutti, anche i suoi detrattori. E' stato un grande uomo, un grande imprenditore, un grande politico. Un personaggio che ha segnato la storia recente del nostro Paese.
La notizia della morte del Cavaliere ha lasciato sgomenti tutti, anche i suoi detrattori. E' stato un grande uomo, un grande imprenditore, un grande politico. Un personaggio che ha segnato la storia recente del nostro Paese.
Silvio Berlusconi ha amato tanto la vita da viverla fino all'ultimo con forza e leggerezza insieme, anche quando ormai aveva capito che la sua era agli sgoccioli. L'ultimo sorriso lo ha regalato all'uscita del suo precedente ricovero.
E' stato un grande italiano ed ora la sua morte ha lasciato increduli tutti, anche i suoi detrattori. Nei bar, nei mercati, in tv, sui social non si parla d'altro.
E' morto uno statista, un imprenditore, un politico protagonista della storia di questa Repubblica dagli anni '90 in poi. Aveva 86 anni, vissuti tutti intensamente.
Nato a Milano nel 1936, dopo la parentesi della guerra passata nel basso varesotto, l'infanzia la trascorre nel capoluogo lombardo, nella casa di famiglia, in via Volturno.
Il padre era un bancario, la madre un'ex impiegata Pirelli. A 25 anni si laurea in Giurisprudenza con una tesi dal titolo che sembra essere un presagio della sua carriera futura: Il contratto di pubblicità per inserzione.
L'agenzia pubblicitaria Manzoni lo premia con un'assegno di cinquecentomila lire per quella tesi. Dopo la laurea Berlusconi sperimenta vari lavori: cantante sulle navi da crociera, venditore a domicilio di scope elettriche, agente immobiliare.
Poi il grande salto nel mondo imprenditoriale come costruttore. Imprenditore di grande successo capace di realizzare un formidabile impero economico che lo porta poi alla straordinaria intuizione di fondare un gruppo televisivo e di mettersi addirittura in concorrenza con la Rai.
Attivo su innumerevoli fronti, anche nello sport. Il Milan, durante la sua presidenza, diventa la squadra più forte del mondo.
Successo dopo successo, Berlusconi entra poi in politica nel '94 e fonda Forza Italia, consegnandosi alla storia come uno degli italiani più eclettici e straordinari degli ultimi cent'anni. Era profondamente lombardo, ma si sentiva italiano al cento per cento.
Aveva l'Italia nel cuore e ha fatto di tutto per valorizzarla agli occhi del mondo. E' stato un grande uomo che lascia un segno indelebile nella storia del nostro Paese.
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