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Il rilascio a Kabul in occasione della festività dell'Eid al-Fitr. Coyle era detenuto dai talebani dal gennaio 2025 con accuse mai chiarite ufficialmente.
Il rilascio a Kabul in occasione della festività dell'Eid al-Fitr. Coyle era detenuto dai talebani dal gennaio 2025 con accuse mai chiarite ufficialmente.
Dopo oltre un anno di prigionia nelle carceri afghane, il ricercatore statunitense Dennis Coyle è stato finalmente rilasciato.
La notizia è stata confermata dal Ministero degli Esteri di Kabul, attualmente sotto il controllo del governo talebano, che ha inquadrato la liberazione come un gesto di clemenza in occasione dell'Eid al-Fitr, la ricorrenza religiosa che celebra la fine del mese sacro del Ramadan.
Il rilascio è avvenuto nella capitale afghana in seguito a una sentenza della Corte Suprema locale che ha "ritenuto sufficiente la sua precedente detenzione", accogliendo di fatto i numerosi appelli lanciati dalla famiglia dell'uomo negli ultimi mesi.
Le circostanze dell'arresto di Coyle, avvenuto nel gennaio 2025, restano in gran parte avvolte nel mistero. Le autorità talebane lo avevano accusato genericamente di aver violato le leggi nazionali, senza tuttavia mai specificare pubblicamente quali fossero i reati contestati o fornire dettagli sulle attività di ricerca che avrebbero portato al fermo.
Nonostante la mancanza di trasparenza sulle accuse, la conclusione della vicenda segna un importante successo diplomatico, permettendo a Coyle di lasciare l'Afghanistan dopo un lungo periodo di incertezza sulla sua sorte.
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