
- Prima Notizia 24
- Milano - Lunedì 26 Ottobre 2026, 15:20
Anglat su disabilità e patenti speciali: "Incoraggianti i passi avanti sui test, ma l'adattamento dell'auto resta troppo costoso"
Raddoppiate in due anni le persone rivolte al centro Csima per le valutazioni tecniche. L'associazione denuncia il nodo dei costi e chiede l'ampliamento delle agevolazioni fiscali.
Sono oltre 260mila – più del doppio nel giro di appena due anni – le persone con disabilità motoria titolari di patente speciale che si sono rivolte al Centro Superiore Integrato per la Mobilità Accessibile (Csima) per individuare le modifiche ai veicoli necessarie alla guida.
A fronte dell'aumento delle richieste, tuttavia, l'Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti (Anglat) ha sollevato la questione della sostenibilità economica per i conducenti: pur individuando soluzioni su misura, i costi di realizzazione dei dispositivi rappresentano ancora un freno per le famiglie.
L'associazione ha evidenziato l'efficacia dei corsi di formazione svolti in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per le Commissioni mediche locali sul nuovo Prontuario adattamenti.
Il programma formativo, dopo le tappe di Roma e Bologna, ha fatto tappa in Lombardia – regione che conta circa 45.000 automobilisti con patente speciale – coinvolgendo la Direzione Generale Territoriale del Nord Ovest a Milano.
"L'obiettivo di questo percorso formativo - spiega Claudio Puppo, presidente Anglat - è fare in modo che l'aggiornamento tecnico diventi competenza applicata nelle Commissioni e capacità di affrontare correttamente anche le situazioni più complesse -. Da quando le Commissioni mediche locali partecipano alla nostra formazione, sono aumentati gli accessi al Csima di persone con esigenze specifiche di adattamento e con patologie particolarmente complesse come tetraplegia, distrofia muscolare e sclerosi multipla".
Le procedure di verifica si avvalgono di simulatori di guida e di dispositivi per la misurazione oggettiva delle capacità fisiche e dei movimenti residui. Per i quadri clinici più complessi, le soluzioni personalizzate spaziano dalle leve e cerchielli sul volante (hand-controls) allo spostamento dei pedali, fino ai sistemi con joystick, servosterzo agevolato e comandi ausiliari integrati.
Sul piano economico e normativo, l'associazione è al lavoro per facilitare l'accesso ai contributi: "Siamo al lavoro su più fronti istituzionali - assicura Stefano Venturini, segretario nazionale Anglat - per l'ampliamento e l'applicazione delle agevolazioni fiscali che possano risolvere il paradosso tra numero di domande di valutazione e costi per l'adattamento dei veicoli: stiamo dialogando con il Consiglio regionale del Lazio per le agevolazioni sulle leggi regionali, e con il ministro per le Disabilità per le leggi nazionali".
Il raggio d'azione dell'iniziativa punta a coprire anche gli altri settori della mobilità: Anglat ha inoltrato al Mit le proposte di aggiornamento dei prontuari relativi alla guida di motocicli e quad (patente AS) e all'uso delle protesi, fermi alle disposizioni del 2003 e attualmente al vaglio dei tecnici del ministero.
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