Ultim’ora

Cultura

  • Prima Notizia 24
  • Perugia - Martedì 5 Maggio 2026

Arte: boom di visitatori a Perugia per "Giotto e San Francesco", ingressi in crescita del 30%

La Galleria Nazionale dell'Umbria celebra un "eccezionale successo di pubblico" per la rassegna sulla rivoluzione artistica del Trecento. Superate le 30mila presenze in meno di due mesi: la mostra resterà aperta fino al 14 giugno.

Condividi questo articolo

È un vero e proprio "eccezionale successo di pubblico" quello registrato dalla mostra "Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento", ospitata a Perugia presso la Galleria Nazionale dell'Umbria (GNU).

Dalla sua apertura lo scorso 13 marzo, l'esposizione ha già staccato 31.665 biglietti, segnando un incremento di visitatori superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2025.

I dati diffusi dai promotori evidenziano picchi straordinari durante le festività primaverili: oltre 5.000 presenze nel periodo pasquale e quasi 4.000 durante il ponte del primo maggio.

Particolarmente rilevante l'affluenza nelle domeniche a ingresso gratuito, con punte di circa 2.000 ingressi giornalieri, a conferma dell'attrattività di una proposta scientifica che ha ricevuto anche la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica.

Curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, la rassegna indaga il momento cruciale in cui l’Umbria divenne il teatro della nascita dell'arte moderna.

Il percorso espositivo analizza il superamento della cosiddetta "maniera greca", legata alla tradizione bizantina, verso la rivoluzione figurativa di Giotto, definita come una capacità inedita di "imbrigliare e restituire la realtà e i suoi affetti con una coerenza e una credibilità fino ad allora del tutto inedite".

Attraverso otto sezioni e oltre 60 capolavori, i visitatori possono ammirare le opere di Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti in dialogo con i maestri locali del tempo.

La mostra, che resterà aperta fino al 14 giugno, è frutto di una vasta rete istituzionale che coinvolge, tra gli altri, i Musei Nazionali di Perugia, il Comitato per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, la Regione Umbria e il Sacro Convento di Assisi, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio artistico diffuso su tutto il territorio regionale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti