
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 5 Maggio 2026
David di Donatello 2026, Greta Scarano contro il boicottaggio: "Danneggerebbe il sistema"
L'attrice, ricevuta al Quirinale dal Presidente Mattarella insieme ai candidati, lancia un appello all'unità e al dialogo con le istituzioni: "L'arte va tutelata, siamo qui per dirlo tutti insieme".
Alla vigilia della cerimonia dei David di Donatello 2026, Greta Scarano prende posizione netta contro le ipotesi di protesta che hanno sfiorato l'evento.
A margine del tradizionale incontro dei candidati con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'attrice ha ribadito l'importanza della presenza fisica e del dialogo: “No, non avrei aderito assolutamente al boicottaggio di questa, perché ci avrebbe credo fatto male”.
Secondo Scarano, il settore attraversa un momento in cui la coesione è l'unica via per farsi ascoltare: “Credo che siamo un’industria che ha bisogno di unione e credo che sia appunto più importante esserci e dimostrare che ci teniamo alla nostra industria e che vogliamo continuare a lavorare”.
L'attrice ha poi sottolineato come la partecipazione sia funzionale a un obiettivo superiore: “È importante per noi che le istituzioni ci ascoltino e penso che sia giusto parlarne in queste occasioni e se avessimo poi portato non avremmo potuto dirlo, quindi è importante esserci”. Il cinema non è solo espressione artistica, ma un motore economico che merita protezione costante.
“Io ho sempre creduto che noi abbiamo un ruolo e possiamo farci portatori di messaggi importanti”, ha proseguito l'interprete, evidenziando il valore strategico del comparto. “È un’industria che crea ricchezza, che genera ricchezza, è un’industria importante, che andrebbe tutelata e sono sicura che è un Paese che sta veramente bene, è un Paese che tutela il cinema e l’arte, quindi siamo qui oggi per dirlo tutti insieme”, ha concluso, ribadendo la necessità di un'alleanza solida tra artisti e Stato.
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