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  • Roma - Venerdì 12 Giugno 2026

Arte: morto a 88 anni David Hockney, maestro della Pop Art

L'annuncio della scomparsa arriva dalla sua portavoce Erica Bolton. Il pittore, celebre per le sue vedute californiane, le iconiche piscine e l'uso rivoluzionario del colore, si è spento a Londra. Lascia un'eredità artistica immensa che ha ridefinito i canoni visivi contemporanei.

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Il panorama culturale internazionale perde uno dei suoi interpreti più geniali e rivoluzionari: si è spento all'età di 88 anni il pittore e fotografo britannico David Hockney, universalmente riconosciuto come un punto di riferimento assoluto per le arti visive a cavallo tra due secoli, celebre per aver impresso sulla tela la realtà attraverso una tavolozza cromatica accesa e inconfondibile. 

La notizia del decesso è stata ufficializzata dalla sua storica rappresentante. Nel delineare il profilo del maestro come "una delle figure più importanti dell'arte contemporanea nel XX e XXI secolo", la portavoce Erica Bolton ha dichiarato in un comunicato che il pittore è "morto serenamente nella sua casa" a Londra, un mese prima del suo 89esimo compleanno.

Il percorso creativo di Hockney si sviluppa lungo decenni di costante sperimentazione, unendo la freschezza della Pop Art degli anni Sessanta a un'instancabile ricerca tecnologica. Nativo del Regno Unito, ha saputo trasporre nei suoi quadri sia le campagne della terra d'origine sia le atmosfere della costa pacifica.

La sua straordinaria versatilità lo ha portato a padroneggiare i metodi della pittura accademica prima di trasferire il proprio talento sui supporti digitali, arrivando a comporre dipinti e illustrazioni direttamente su iPad ben oltre la soglia dei settant'anni.

Questa inesauribile spinta all'innovazione ha trovato la sua massima celebrazione in una monumentale rassegna espositiva allestita l'anno scorso presso la Fondazione Louis Vuitton di Parigi, un evento storico a cui l'autore aveva voluto presenziare di persona malgrado le precarie condizioni fisiche. La vera metamorfosi stilistica si compie nel 1964 con il definitivo trasferimento a Los Angeles.

L'esposizione alla sfolgorante luce californiana, la scoperta dei cortili privati e delle villette della borghesia locale hanno ispirato i suoi capolavori più iconici. Tele storiche come 'A Bigger Splash', datata 1967, o il celebre 'Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)' del 1972, sono diventate pietre miliari del mercato globale; proprio quest'ultimo dipinto, nel 2018, venne battuto all'asta per la cifra record di 90 milioni di dollari, stabilendo il primato assoluto di vendita per il lavoro di un autore all'epoca ancora in vita.

Oltre all'impatto visivo, la figura di Hockney riveste un ruolo di primo piano sul fronte dei diritti civili e dell'espressione personale. L'artista scelse di vivere apertamente la propria omosessualità fin dal periodo degli studi accademici, una presa di posizione coraggiosa in una fase storica in cui l'ordinamento giuridico inglese considerava ancora tali condotte alla stregua di un reato.

Questo vissuto ha trovato spazio fin da subito nella sua produzione, emergendo in opere giovanili di grande impatto come 'We Two Boys Together Clinging' del 1961.

Negli ultimi tempi il pittore aveva diviso i suoi soggiorni tra la residenza londinese e lo studio nella campagna francese della Normandia. Nonostante il progressivo logoramento delle funzioni respiratorie e dell'udito, non aveva mai interrotto la sua routine quotidiana, trascorrendo ancora diverse ore al giorno davanti al cavalletto con i pennelli in mano.

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