
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 12 Giugno 2026
Fisco, Tajani: "Non ci saranno patrimoniali, proporrò di detassare le tredicesime"
Il vicepremier Tajani rassicura i contribuenti: niente tasse patrimoniali e impegno a ridurre l'Irpef per sostenere le famiglie.
La definizione delle priorità economiche dell'esecutivo e il rifiuto di qualsiasi inasprimento tributario tornano al centro del dibattito istituzionale.
Nel corso di un incontro con gli organi di informazione a margine della conferenza dei consoli italiani nel mondo alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha voluto rassicurare i contribuenti circa le intenzioni della compagine governativa, sbarrando la strada a ipotesi di prelievi straordinari sui beni dei cittadini: “Non ci sarà nessuna tassa patrimoniale, non abbiamo alcuna intenzione di infilare le mani nelle tasche degli italiani, anzi, finché io sarò al governo non ci sarà nessuna tassa in più per i nostri concittadini. Anzi, faremo di tutto per ridurre ancora la tassazione legata all’Irpef, continueremo ad allargare la base, dal 35 al 33% fino a 60.000 euro”.
La strategia delineata dal titolare del ministero di Piazzale della Farnesina punta a consolidare il potere d'acquisto delle famiglie, specialmente quelle inserite nelle fasce di reddito medio-basse, attraverso interventi mirati sui redditi da lavoro dipendente.
Accanto alla rimodulazione delle aliquote fiscali ordinarie, l'esponente dell'esecutivo ha voluto formalizzare una misura specifica per la fine dell'anno, tesa a alleggerire il carico erariale sui compensi accessori: “Poi io faccio un’altra proposta, quella di detassare le tredicesime, a partire da quelle più basse, con una detassazione totale. Faremo tutto ciò che è possibile per aiutare i nostri concittadini dal punto di vista fiscale, l’Italia non può e non deve essere una fiscocrazia”.
Attraverso questo pacchetto di impegni programmatici, il vertice della diplomazia italiana ha inteso ribadire il profilo liberale e di tutela del risparmio che deve guidare l'azione dei ministeri economici, sintetizzando la propria visione dello Stato con una formula netta e priva di ambiguità: “L’Italia non è e non sarà mai una fiscocrazia”.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















