
- Prima Notizia 24
- Ancona - Lunedì 2 Novembre 2026, 17:35
Blitz della Guardia Costiera nelle Marche: sequestrati oltre 1.300 chili di pesce, chiuso un ristorante
Ispezioni da Pesaro a San Benedetto del Tronto: elevate sanzioni per circa 40mila euro. Chiusa un'attività ad Ancona per gravi carenze igienico-sanitarie.
Più di 1.300 chilogrammi di prodotti ittici sequestrati, sanzioni amministrative per un ammontare totale vicino ai 40.000 euro e la chiusura immediata di un ristorante nel capoluogo dorico.
È questo il bilancio complessivo di un'operazione straordinaria di controllo sulla filiera della pesca condotta dal 26 al 30 ottobre dalla Direzione marittima di Ancona sull'intero territorio regionale.
L'attività ad ampio raggio ha visto l'impiego dei comandi della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro, Fano, Civitanova Marche, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto.
Le verifiche si sono concentrate sia lungo la costa — interessando punti di sbarco delle merci e imbarcazioni in navigazione — sia nella rete distributiva dell'entroterra, con sopralluoghi presso pescherie, centri commerciali e strutture di ristorazione nei comuni di Urbino, Jesi, Ascoli Piceno, Spinetoli e Amandola.
In totale sono stati eseguiti 180 controlli, culminati in 16 provvedimenti di sequestro che hanno riguardato anche 300 metri di reti da pesca non regolamentari.
In collaborazione con gli ispettori del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast), i militari hanno disposto la chiusura di un esercizio di ristorazione ad Ancona per gravi inadempienze sul piano igienico e conservativo.
Per quanto riguarda i prodotti ittici ritirati dal mercato, le partite di molluschi bivalvi trovate ancora in vita sono state rigettate in mare tramite le unità navali del corpo, mentre il pescato ritenuto idoneo al consumo umano a seguito della valutazione delle autorità sanitarie è stato devoluto in beneficenza alla Caritas diocesana.
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