Nel match di Campionato in programma domani a San Siro, il Milan intende riscattarsi dalla dèbacle contro il Chelsea. E' quanto traspare dalle parole del tecnico rossonero, Stefano Pioli.
"A Londra non abbiamo giocato come sappiamo. Siamo tutti responsabili, io in primis, e c'è in noi tutta la voglia e la determinazione per far meglio di come abbiamo giocato a Londra", ha detto l'allenatore in conferenza stampa.
Quella di domani, secondo Pioli, sarà una partita dal peso importante: "Credo che all'interno di un campionato ci siano due o tre partite che pesano più dei tre punti in palio. Quella con la Juve ha un peso specifico importante. Vogliono lottare per lo scudetto, come noi".
A chi gli ha chiesto se sia meglio affrontare ora la Juve, ha risposto: "Era meglio giocare meglio la partita scorsa. Le motivazioni ci sarebbero state comunque. L'altra sera siamo stati tutti responsabili. In noi c'è la voglia di fare vedere che siamo una squadra diversa".
Per quanto riguarda i giocatori, il tecnico rossonero ha avuto buone parole nei confronti di De Ketelaere: "Charles ha davanti a sé un grande futuro. Il suo percorso è corretto, sono soddisfatto di lui. Mi ricordo di Leao, di Tonali. Tutti erano pronti a metterne in dubbio le qualità. È un giocatore di talento che ha bisogno di tempo per adattarsi. La strada è quella giusta".
E' possibile, tra l'altro, che in campo domani ci sia anche Theo Hernandez: "Ieri ha fatto tutto allenamento con la squadra. Se oggi conferma tutto sarà a disposizione".
In merito ai troppi goal subiti, ha detto: "Si può fare meglio, l'altra sera i nostri avversari sono stati bravi ad approfittare delle situazioni. Siamo un po' più offensivi ma non dipende da questo. Serve attenzione. Un calendario così fitto non c'è mai stato, gli infortuni muscolari sono aumentati in tutte le squadre. Possiamo e dobbiamo lavorare meglio, ma ho grandi professionisti nel mio staff sanitario".
Alla domanda su come mai si dice che De Ketelaere sia un mistero, il tecnico ha replicato: "Lo dite voi, per me non è un mistero".
A Londra, inoltre, Pioli non ha avuto modo di parlare con Cardinale. "No, voleva che la squadra fosse concentrata. Sicuramente non è rimasto soddisfatto della prestazione".
Per quel che riguarda la situazione dei giocatori, "la gara contro il Chelsea l'abbiamo archiviata e la riapriremo domenica mattina. Ieri erano stanchi ma vogliosi. Questo non significa che vinceremo, non dimentichiamo che giocatori hanno e che mentalità hanno. Noi non mancheremo di volontà e di determinazione. Per la Champions bisogna salire di livello. Noi sappiamo fare cose migliori rispetto a Londra".
Sugli altri infortunati, ha proseguito Pioli, "non ci sono altre novità. Dovrebbe rientrare Theo, per gli altri stiamo aspettando", mentre alla domanda se qualcun altro potrebbe giocare insieme a Krunic sull'ala destra, il tecnico ha precisato che "Krunic non ha fatto l'esterno, ma la mezzala destra di inserimento. Le soluzioni ci sono per avere una spinta offensiva non prevedibile".
Interpellato su come la Juve potrebbe giocare, ha risposto: "Di solito inizia con il baricentro alto, poi si abbassa. Non so se giocheranno più chiusi. La cosa importante essere noi compatti e non sbagliare le cose semplici. Noi conosciamo le nostre caratteristiche". Allegri, ha continuato, "è un allenatore molto capace. Sono state sempre gare molto bloccate, ma nelle partite ci sono tante situazioni. Vogliamo avere un buon approccio".
Per quel che riguarda la possibilità che Giroud sia in campo, ha concluso Pioli, "la formazione la sceglierò domattina. Oggi metterò tutti doppi ruoli poi domani scelgo. Credo che Giroud stia bene, poi vedrò cosa scegliere. Non dobbiamo dimenticarci che abbiamo tante partite nei prossimi giorni".
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