Sport, legalità e autismo: ASTIFOSIROMA porta in campo educazione e inclusione

Dal panel sul calciomercato invernale alla veleggiata “Un Mare di Sorrisi” a Nettuno per i ragazzi con autismo, lo sport diventa strumento concreto di prevenzione, consapevolezza e solidarietà.

(Prima Notizia 24)
Mercoledì 04 Febbraio 2026
Roma - 04 feb 2026 (Prima Notizia 24)

Dal panel sul calciomercato invernale alla veleggiata “Un Mare di Sorrisi” a Nettuno per i ragazzi con autismo, lo sport diventa strumento concreto di prevenzione, consapevolezza e solidarietà.

Anche quest’anno in occasione della chiusura del calciomercato invernale stagione 2025/26, l’Associazione di solidarietà sociale ASTIFOSIROMA, ha organizzato il panel dal titolo “Scendere in campo per i ragazzi: sport, legalità e inclusione sociale”, un momento di confronto dedicato al ruolo dello sport come strumento educativo, di prevenzione e di inclusione sociale, con particolare attenzione ai fenomeni di violenza che continuano a interessare i contesti sportivi, dentro e fuori dal campo. Negli ultimi anni il sistema sportivo ha assistito a importanti interventi normativi, tra cui le modifiche al Codice della Giustizia Sportiva, che ha portato a considerare, anche sul piano giuridico e mediatico, la figura dell’arbitro in una posizione assimilabile a quella di un pubblico ufficiale. E nonostante questi interventi, il numero di aggressioni agli arbitri e di episodi di violenza continua a rappresentare una grande criticità. All’interno del panel, inoltre, si è sviluppata una riflessione centrata sulla funzione educativa dello sport come atto preventivo, evidenziando la necessità di affiancare alle norme una presenza educativa stabile e qualificata. Un presidio capace di lavorare sulle competenze relazionali, emotive e comunicative a partire dai settori giovanili, per prevenire i comportamenti violenti prima che si manifestino. L’associazione di solidarietà sociale,  ASTIFOSIROMA, nata soprattutto per combattere il tifo violento e trasformarlo in un laboratorio di valori,  prevenire i 4 PILASTRI importanti della nostra vita quotidiana: INCLUSIONE, BULLISMO e CYBERBULLISMO, VIOLENZA DI GENERE e DISABILITÀ.

All’incontro hanno preso parte numerose Autorità istituzionali, tra cui il Questore di Roma, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, dott. Roberto Massucci, il Senatore Marco Scurria,  il Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Palazzo Chigi, Cons. dott. Marco Villani, il dott. Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento dello Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Comitato Nazionale del Fairplay presso il CONI, Ruggero Alcanterini. Tra i relatori presenti, la Prof. Laura Mazza, Presidente di Federformazione, Alessia Pieretti, pluricampionessa di Pentatlhon e membro dell’Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile, il Prof. Fabrizio Antolini, docente universitario e vice presidente dell’Associazione ASTIFOSIROMA, l’Arch. Dino Angelaccio, esperto di Accessibilità del Ministro per la Disabilità, il Notaio Luca Domenici, pluricampione di Vela e membro di ASTIFOSIROMA, il  dott. Stefano Magrì, Coordinatore Comitato Disabilità ASTIFOSIROMA, Massimiliano Assini, Consigliere associazione SINAPSI e a distanza, il dott. Walter Siragusa psicologo, psicoterapeuta, già arbitro di calcio, nonché presidente dell’associazione ANES e promotore della proposta di legge per l’educatore sportivo.

L’attualità dei temi affrontati e l’elevato profilo dei relatori hanno riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico, che ha gremito la sala, confermando l’interesse verso iniziative capaci di coniugare sport, valori civili e inclusione sociale.

Nel corso della seconda parte dell’evento è stata presentata l’iniziativa “Un Mare di Sorrisi”, in programma domenica 12 aprile 2026, presso la Marina di Nettuno. Il progetto nasce dalla stretta collaborazione tra l’Associazione ASTIFOSIROMA e l’Associazione Progetto Sinapsi A.P.S. per l’autismo, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sull’autismo e favorire concretamente l’inclusione sociale dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

L’iniziativa si ispira ai principi che nel 2007 hanno portato le Nazioni Unite a istituire la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo (WAAD), scegliendo il blu come colore simbolo. Il blu infatti, come sottolineato nel sito internet Autismo.it, richiama sicurezza e conoscenza: sicurezza come possibilità di vivere un’esistenza protetta ma libera, e conoscenza come consapevolezza e informazione per costruire una società realmente inclusiva. Non a caso il blu è anche il colore del mare, elemento che – come raccontato nel libro “Raccontami il mare che hai dentro” di Paola Nicoletti – rappresenta per molte persone autistiche uno spazio di calma e armonia, perché, “l’acqua placa, rasserena, avvolge, attutisce i rumori del mondo”.

Proprio dal mare prende forma “Un Mare di Sorrisi”: una veleggiata dedicata ai giovani iscritti all’Associazione Progetto Sinapsi e alle loro famiglie, pensata come esperienza educativa, inclusiva e coinvolgente. Il mare e la barca a vela diventano così luoghi in cui acquisire nuove abilità, superare ostacoli e condividere emozioni in un contesto sicuro.

L’evento sarà realizzato grazie alla collaborazione della società Mareventi Charter di Nettuno, che metterà a disposizione alcune imbarcazioni, della Scuola Nautica Maestrale che ha offerto la propria aula didattica, della Sail Rig S.r.l., che supporterà la fornitura del materiale tecnico, dell’azienda Viviporto – già partner di precedenti iniziative dell’associazione ASTIFOSIROMA – e di numerosi armatori che offriranno le proprie imbarcazioni.

La giornata prenderà il via con l’accoglienza dei partecipanti presso la Marina di Nettuno. Dopo un breve saluto iniziale, i ragazzi e le famiglie prenderanno parte a un momento formativo presso l’aula didattica della Scuola Maestrale, durante il quale riceveranno le prime indicazioni sulla navigazione e i giubbotti salvagente. Seguirà l’imbarco per una navigazione di circa tre ore: una volta usciti dal porto, i partecipanti saranno coinvolti in alcune semplici manovre, come issare la randa, aprire il fiocco e, per chi lo desidera, tenere il timone. Dopo la prima fase di navigazione, spazio anche a momenti di svago, tra cui un’esperienza di pesca al bolentino con rilascio del pescato, in un clima di condivisione e divertimento. Al rientro, i giovani partecipanti saranno invitati a raccontare l’esperienza attraverso un disegno, prima di concludere la giornata con un pranzo conviviale, momento finale di socialità e scambio.

“Un Mare di Sorrisi” si propone così non solo come evento sportivo, ma come concreta occasione di inclusione, sensibilizzazione e crescita condivisa, nel segno del mare, dello sport e della solidarietà. Infine si ringrazia, il Presidente di ADICOSP, Alfonso Morrone per aver, come sempre, reso possibile tutto questo.

L’appuntamento è già fissato alla prossima chiusura della campagna del calciomercato estivo edizione 2025-26, con l’obiettivo di continuare a favorire il dialogo tra tutti gli attori del sistema sportivo.


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