Ultim’ora

Politica

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 19 Giugno 2026

Camera, legge elettorale: la Commissione si ferma fino a lunedì, via libera a prerogative per il Capo dello Stato

La commissione Affari costituzionali mette in pausa l'esame della legge proporzionale del centrodestra per consentire il voto di fiducia sul dl Casa. Opposizioni all'attacco.

Condividi questo articolo

I lavori per la definizione della nuova architettura elettorale proporzionale, promossa dalle forze di maggioranza, subiscono una temporanea battuta d'arresto alla Camera dei Deputati: la commissione Affari costituzionali ha decretato la sospensione delle sedute fino alla serata di lunedì, con un possibile slittamento alla mattinata di martedì, a causa della concomitanza con la questione di fiducia posta dall'esecutivo sul decreto Casa.

Nonostante lo stop, il testo normativo ha iniziato a registrare i primi significativi interventi correttivi attraverso il via libera a tre emendamenti blindati dal centrodestra, concepiti per superare potenziali profili di incostituzionalità. Il primo pacchetto di modifiche ha regolato la rappresentanza elettorale per le autonomie speciali del Trentino-Alto Adige e della Valle d'Aosta, mentre la seconda proposta ha ridisegnato i meccanismi legati alle liste circoscrizionali plurime.

All'interno del documento viene esplicitato che “il premio di governabilità è assegnato, nelle diverse circoscrizioni, a liste circoscrizionali appositamente presentate per un totale di settanta seggi complessivi” alla Camera e “trentacinque seggi complessivi” al Senato.

L'ultimo tassello approvato in ordine di tempo riguarda la salvaguardia dei poteri istituzionali attribuiti al Quirinale, prevedendo l'inserimento dell'indicazione del candidato premier nei programmi elettorali senza che questo mini l'autonomia del Colle. Un impianto difeso dalla ministra per le Riforme, Maria Elisabetta Alberti Casellati, la quale ha puntualizzato che il capo dello Stato mantiene la sua “autonomia” poiché “è una questione di chiarezza nei confronti dei cittadini, ma questo non significa che ci sia un obbligo da parte del presidente della Repubblica”.

Sul fronte opposto, i partiti di minoranza hanno espresso un voto contrario compatto, denunciando un tentativo di svuotamento dei principi costituzionali. Filiberto Zaratti, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, ha espresso una severa censura politica: “La destra forza la mano fino ad aggirare la Costituzione. In questo modo la figura del Presidente della Repubblica viene messa da parte, umiliata”.

Resta ancora in attesa di scrutinio una proposta di modifica che punta a vincolare i candidati introducendo un meccanismo di contemporaneità: “Ai fini dell’attribuzione del premio di governabilità il candidato nelle liste circoscrizionali è tenuto a candidarsi in almeno uno dei collegi plurinominali della circoscrizione in cui è stata presentata” la propria lista, inserendosi “in una delle liste ad essa collegate”.

La tabella di marcia del provvedimento prevede l'approdo nell'emiciclo di Montecitorio entro il 26 giugno. Per garantire la scadenza, l'ufficio di presidenza della commissione ha disposto il contingentamento dei tempi d'aula per le dichiarazioni di voto. La decisione ha esacerbato gli animi dell'opposizione, che ha formalizzato una richiesta al Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per ottenere uno slittamento del calendario a metà luglio, a fronte di centinaia di emendamenti ancora da esaminare.

Per aggirare i nodi più complessi – in primis la partita interna al centrodestra sulle preferenze sollevata da Fratelli d'Italia e Noi Moderati – i relatori hanno optato per l'accantonamento temporaneo dei testi. Secondo i parlamentari di minoranza, la presidenza della commissione ricorrerà alla "tagliola" sui tempi per blindare il ddl e trasmetterlo all'Assemblea entro venerdì prossimo, riducendo lo spazio effettivo di discussione a poco più di quarantotto ore.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti