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Prezzi in modalità self-service sopra la soglia psicologica per il diesel, mentre la benzina resta stabile intorno a 1,74 euro. In autostrada i rincari sono ancora più pesanti, con il gasolio che tocca i 2,08 euro al litro.
Prezzi in modalità self-service sopra la soglia psicologica per il diesel, mentre la benzina resta stabile intorno a 1,74 euro. In autostrada i rincari sono ancora più pesanti, con il gasolio che tocca i 2,08 euro al litro.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso gli ultimi aggiornamenti dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, scattando una fotografia preoccupante per le tasche degli automobilisti italiani.
Secondo le rilevazioni di oggi, il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità "self service" ha superato la soglia critica, attestandosi a 2,021 euro al litro. Più contenuta, invece, la quotazione della benzina, che lungo la rete stradale ordinaria si ferma a 1,736 euro al litro.
Lo scenario peggiora drasticamente se si prende in considerazione la rete autostradale, dove i costi di rifornimento riflettono i margini più alti della filiera. Per chi viaggia sulle grandi arterie nazionali, il prezzo medio del self service sale infatti a 1,796 euro al litro per la benzina, mentre il gasolio raggiunge la cifra record di 2,080 euro al litro.
Questi dati confermano una pressione economica costante sulla mobilità di cittadini e imprese, con il diesel che continua a essere il prodotto più colpito dai rialzi, nonostante la modalita fai-da-te. Il monitoraggio del Mimit resterà attivo nei prossimi giorni per verificare eventuali oscillazioni legate ai mercati internazionali del greggio.
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