
- Prima Notizia 24
- Chieti - Venerdì 10 Luglio 2026
Caso "famglia nel bosco", Pillon: "Emersi elementi per il ritorno a casa dei bambini"
Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila anticipa al 20 luglio il deposito delle memorie di parte dopo l'ascolto dei figli della coppia anglo-australiana. Decisione attesa a fine mese.
Svolta procedurale nel caso della cosiddetta "famiglia nel bosco". Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, accogliendo l'istanza della difesa, ha ridotto i tempi per i successivi passaggi legali dopo l'audizione protetta dei figli della coppia anglo-australiana, che si trovano inseriti in una casa famiglia dallo scorso novembre su disposizione dei giudici abruzzesi.
"Dopo l'ascolto dei minori, da cui sono emersi preziosi elementi in favore del loro rientro a casa, il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, su istanza della difesa, ha anticipato al prossimo 20 luglio il termine per le memorie di parte", ha annunciato in una nota l'avvocato Simone Pillon, legale rappresentante del nucleo familiare.
I minori sono stati ascoltati direttamente dai magistrati minorili nell'ambito del procedimento avviato per ottenere il ricongiungimento con i genitori. L'accelerazione impressa al calendario dei depositi difensivi fa ora ipotizzare una tempistica stringente per la conclusione della complessa vicenda giudiziaria.
"È dunque ipotizzabile – ha concluso il legale – che la decisione sulla domanda di ricongiungimento familiare pervenga entro l'ultima settimana di luglio. I genitori osano sperare che la famiglia possa riunirsi entro il compleanno della primogenita, che cade proprio in quei giorni".
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