CdM: sì a misure contro disagio giovanile
Approvate anche misure per il Sud, lo stop al blocco dei veicoli Diesel Euro-5 in Piemonte e la realizzazione di un piano infrastrutturale per fronteggiare la questione migranti a Lampedusa.
(Prima Notizia 24)
Giovedì 07 Settembre 2023
Roma - 07 set 2023 (Prima Notizia 24)
Approvate anche misure per il Sud, lo stop al blocco dei veicoli Diesel Euro-5 in Piemonte e la realizzazione di un piano infrastrutturale per fronteggiare la questione migranti a Lampedusa.
E' terminato dopo circa due ore, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri, che ha approvato, tra le altre cose, un Dl recante "disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione e per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese", un Dl contenente "misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile", nonché lo stop al blocco dei motori a Diesel Euro-5 in Piemonte e la realizzazione di un piano infrastrutturale a Lampedusa, per far fronte al fenomeno migratorio.

La bozza del decreto sul disagio giovanile, la criminalità minorile e la povertà educativa prevede che"chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d’impartirgli o di fargli impartire l’istruzione obbligatoria è punito con la reclusione fino a due anni".

“Nei confronti di chi era tenuto alla sorveglianza del minore o all’assolvimento degli obblighi educativi è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a mille euro, salvo che non provi di non aver potuto impedire il fatto”, continua.

Fino al 2025, le scuole del Mezzogiorno riceveranno fondi per 32 milioni di euro: “Al fine di potenziare l’organico dei docenti per l’accompagnamento dei progetti pilota del piano ‘Agenda Sud’, è autorizzata per gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 la spesa di 6.400.000 euro per l’anno 2023, 16.000.000 euro per l’anno 2024 e 9.600.000 euro per l’anno 2025”.

E' prevista, inoltre, la creazione di un osservatorio sulla devianza minorile, “con il compito di coordinare percorsi dedicati per la prevenzione della dispersione scolastica, nonché interventi di rigenerazione urbana nelle periferie e di educazione alla legalità”.“La composizione e il funzionamento dell’osservatorio sono definiti con decreto del prefetto, sentito il sindaco metropolitano”.

Si prevede, inoltre, anche un “percorso di rieducazione civica e sociale del minore”. “Il pubblico ministero, nel caso di reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni di reclusione ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, notifica al minore e all’esercente la responsabilità genitoriale l’istanza di definizione anticipata del procedimento subordinata alla condizione che il minore, con l’accordo dell’esercente la responsabilità genitoriale, acceda a un percorso di reinserimento e rieducazione civica e sociale sulla base di un programma rieducativo che preveda, sentiti i servizi minorili di cui all’articolo 6 e compatibilmente con la legislazione sul lavoro minorile, lo svolgimento di lavori socialmente utili o la collaborazione a titolo gratuito con enti no profit o lo svolgimento di altre attività a beneficio della comunità di appartenenza, per un periodo compreso da uno a sei mesi”.

Saranno inoltre tutelate le vittime di reati telematici: “La vittima di un reato commesso per via telematica può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato personale riguardante i fatti di reato di cui è stato vittima, diffuso nella rete internet, previa conservazione dei dati originali, anche qualora la condotta, da identificare espressamente tramite relativo uniform resource locator (Url), non integri le fattispecie previste dall’articolo 167 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ovvero da altre norme incriminatrici”.

“Qualora, entro le ventiquattro ore successive al ricevimento dell’istanza, il soggetto responsabile non abbia comunicato di avere assunto l’incarico di provvedere all’oscuramento, alla rimozione o al blocco richiesto, ed entro quarantotto ore non vi abbia provveduto, o comunque nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media, l’interessato può rivolgere analoga richiesta, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali”.

La bozza prevede anche interventi infrastrutturali urgenti per il comune di Caivano (Na): “Al fine di fronteggiare le situazioni di degrado, vulnerabilità sociale e disagio giovanile presenti nel territorio del Comune di Caivano, il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri predispone, d’intesa con il Comune di Caivano, un piano straordinario di interventi infrastrutturali o di riqualificazione nell’ambito del territorio del predetto Comune.

Con delibera del Consiglio dei ministri, viene approvato il piano degli interventi di cui al primo periodo e viene nominato un Commissario straordinario con il compito di procedere alla sua attuazione, con assegnazione delle relative risorse nel limite complessivo di 30 milioni di euro”.

Inoltre, come proposto dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Consiglio dei Ministri ha deciso di erogare fondi per 5.395.000 per realizzare gli interventi in Emilia-Romagna resi urgenti dalle alluvioni che si sono verificate dal 22 novembre al 5 dicembre 2022.

A essere interessati dalle misure sono i Comuni di Comacchio (Fe), Goro (Fe) e Codigoro (Fe), Cesenatico (Fc), Gatteo (Fc), Savignano sul Rubicone (Fc) Ravenna.

“Si tratta di un intervento aggiuntivo rispetto allo stanziamento di oltre 16 milioni (esattamente 16.173.000) di euro già disposto, con delibera del 2 febbraio scorso; la somma sarà attinta dal Fondo per le emergenze nazionali della Protezione civile e verrà destinato alla realizzazione delle attività di soccorso e assistenza alla popolazione colpita e agli interventi più urgenti”, ha fatto sapere Musumeci.

“Mi preme evidenziare la celerità con cui si è mosso il governo, considerato che è del 31 agosto la quantificazione dei fondi occorrenti da parte del dipartimento Protezione civile, in base alla documentazione sui danni fatta pervenire nei giorni scorsi dalla Regione”, ha continuato.

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