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  • Roma - Martedì 8 Settembre 2026

Cina, dopo i World Humanoid Robot Games Pechino valuta l'impiego dei robot in guerra

Il quotidiano dell'Esercito di Liberazione Popolare traccia la roadmap per integrare l'intelligenza artificiale nei campi di battaglia. Iniziate le prime sperimentazioni e gare d'appalto per sistemi da combattimento e supporto.

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A soli due giorni dalla conclusione dei World Humanoid Robot Games a Pechino, l'Esercito di Liberazione Popolare cinese ha delineato la possibilità di trasferire le tecnologie sviluppate nei laboratori direttamente sui campi di battaglia.

In un articolo del 28 agosto dal titolo "Cogliere lo slancio, vincere il futuro con l'intelligenza", il PLA Daily ha sollecitato l'integrazione tra ricerca scientifica ed esigenze operative, con l'obiettivo di trasformare gli umanoidi in sistemi di combattimento.

La visione delle forze armate cinesi prefigura uno sviluppo graduale: in una prima fase i robot verrebbero impiegati per la logistica e il supporto in ambienti a basso rischio, per poi passare a compiti di pattugliamento, ricognizione e sostituzione delle truppe nei contesti operativi più pericolosi.

La roadmap ipotizza un progressivo aumento dell'autonomia decisionale delle macchine, passando dalla supervisione umana diretta a sistemi in grado di valutare l'ambiente e guidare le azioni sul campo.

Le analisi condotte su documenti ufficiali, brevetti e bandi d'acquisto confermano l'avvio di test e acquisizioni. Nel maggio 2025 l'esercito ha indetto procedure per la fornitura di un robot umanoide e di apparati di percezione intelligente, mentre l'Università Nazionale delle Tecnologie della Difesa ha promosso esercitazioni simulate di infiltrazione e ricognizione urbana.

Sul fronte industriale, il gruppo statale Norinco ha sviluppato il modello "Fuxi", un umanoide progettato per compiti di sentinella e ricognizione con controllo da remoto.

Nonostante l'accelerazione sui programmi di ricerca, l'impiego operativo su larga scala risente ancora di vincoli tecnici legati all'autonomia energetica, alla tenuta dei meccanismi su terreni complessi e alla gestione delle variabili imprevedibili del combattimento. Allo stato attuale non risultano unità armate già schierate dai comandi cinesi.

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