E' online da oggi il trailer di "DallAmeriCaruso. Il Concerto Perduto", il documentario prodotto da Nexo Digital e Sony Music e diretto da Walter Veltroni. Uscirà al cinema dal 20 al 22 novembre, su distribuzione Nexo Digital, in collaborazione con i media partner Radio Deejay, RadioCapital e Mymovies.it.
Il documentario contiene le riprese integrali del celebre concerto tenuto da Lucio Dalla (1943-2012) al Village Gate di New York il 23 marzo del 1986, a cura di Ambrogio Lo Giudice - regista e, all'epoca, tour producer per Pressing Line - andate quasi del tutto perdute, ma fortunatamente ritrovate, restaurate e rimasterizzate in qualità Dolby Atmos, per tornare a risplendere di luce propria con la voce del cantautore emiliano, che torna a far emozionare gli spettatori con alcune delle sue perle (da "L'Anno che Verrà" a "Futura", passando per "Anna e Marco", "L'Ultima Luna" e altri capolavori), a cui si aggiunge "Caruso", uscito il 10 ottobre dello stesso anno e diventato uno dei classici della musica italiana.
La storia di come questo brano è nato è celebre: Dalla aveva finito di registrare l'evento al Village Gate, che avrebbe dovuto chiamarsi "DallAmerica", con gli Stadio di Gaetano Curreri, ma mancava qualcosa: una nuova canzone. L'ispirazione, però, non arrivava.
Tutto cambiò nell'estate di quell'anno: mentre stava attraversando il golfo di Sorrento con alcuni amici, la sua barca, il "Catarro", subì un guasto, per cui fu necessaria una fermata presso la celebre cittadina costiera.
Dalla soggiornò all'Hotel Excelsior, proprio nella camera in cui pernottò il celebre tenore Enrico Caruso nel 1921. L'allora barista dell'albergo, Angelo Leonelli, raccontò al cantautore la leggenda secondo cui il tenore, malato e ormai in fin di vita, si innamorò di una ragazza. Sedutosi al pianoforte di Caruso, Dalla compose un brano, in cui unì la sua fantasia pop con il meglio della tradizione napoletana e italiana. Fu così, quindi, che nacque "Caruso" e che l'album cambiò nome, diventando "DallAmeriCaruso".
Il documentario fa riemergere gli oggetti e i pensieri di quei giorni, con le testimonianze della cantautrice rock e attrice Angela Baraldi (che si trovava sulla barca insieme con Dalla al momento del guasto), di Gaetano Curreri e Ricky Portera degli Stadio, di Guido Fiorentino e Lidia Fiorentino (proprietari dell'Hotel Excelsior), dell'ex concierge Antonino Galano, del critico musicale Gino Castaldo, del regista Ambrogio Lo Giudice, dell'autore televisivo Nicola Sisto, e di uno degli spettatori dell'evento al Village Gate, Paolo Glisenti. Il tutto è impreziosito da immagini private e completamente inedite di Dalla e dall'emozionante interpretazione di Danilo Rea al pianoforte.
L'evento, dunque, vuole celebrare gli 80 anni di Dalla e far rivivere agli spettatori l'emozione della sua grande musica, a cui si unisce la maestria degli Stadio.
Sempre dal 20 novembre, l'album "DallAmeriCaruso - Live at Village Gate, New York 23/03/1986" (Sony Music) sarà disponibile in digitale, mentre dal 1 dicembre saranno disponibili le versioni fisiche in doppio cd, doppio vinile nero, Lp in versione colorata (in esclusiva per il Sony Music Store) e in versione Dolby Atmos. Nelle versioni fisiche ci saranno tre testi scritti da Walter Veltroni, Ambrogio Lo Giudice e Lorenzo Cazzaniga, mentre la versione Dolby Atmos conterrà anche il brano "Caruso".
La tracklist dell'album, già disponibile per il pre-save e il pre-order online, è la seguente:
Disco 1-“Viaggi organizzati”, “L’ultima luna”, “Anna e Marco”, “Tutta la vita”, “Se io fossi un angelo”, “Cara” e “Washington”.
Disco 2 – “La sera dei miracoli”, “Balla balla ballerino”, “Tango”, “Chiedi chi erano i Beatles”, “Futura”, “Stella di mare”, “L’anno che verrà” e “4/3/1943”.
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DallAmeriCaruso. Il Concerto Perduto