Comitato per il no all’omicidio del consenziente: soddisfazione per la decisione della Consulta
"Ragionevole immaginare che avrà inciso il vincolo costituzionale - da noi sottolineato - sul principio di indisponibilità della vita".
(Prima Notizia 24)
Martedì 15 Febbraio 2022
Roma - 15 feb 2022 (Prima Notizia 24)
"Ragionevole immaginare che avrà inciso il vincolo costituzionale - da noi sottolineato - sul principio di indisponibilità della vita".
"Il Comitato per il No all’omicidio del consenziente, presieduto dalla prof.ssa Assuntina Morresi, esprime soddisfazione la decisione della Corte Costituzionale nel giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo dell’art 579 del codice penale. A sostegno delle sue posizioni il Comitato ha fatto pervenire nei giorni scorsi alla Consulta un’articolata memoria, e oggi i prof. Mario Esposito e Carmelo Leotta ne hanno illustrato la sintesi nella discussione orale".

Così il Comitato per il no all'omicidio del consenziente.

"In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza della Corte, è ragionevole immaginare che avrà inciso il vincolo costituzionale - da noi sottolineato - sul principio di indisponibilità della vita, sì che la sua estromissione dall’ordinamento determinerebbe un insanabile vuoto normativo, e la mancanza di chiarezza del quesito, essendo imprevedibili e incerti gli effetti derivanti dalla parziale abrogazione proposta, in contrasto con la trasparenza che dovrebbe orientare la volontà dell’elettore. La decisione della Consulta permette ora di affrontare con maggiore equilibrio la discussione parlamentare sul c.d. testo Bazoli riguardante l’eutanasia, che sostiene - a nostro avviso erroneamente - di dare attuazione alla sentenza n. 242/2019 della stessa Corte, e di farne emergere le incoerenze e il superamento dei confini da essa stabiliti", conclude il Comitato.

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