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- Genova - Venerdì 8 Maggio 2026
Genova si tinge di tricolore: al via la 97esima Adunata Nazionale degli Alpini
L'alzabandiera in Piazza De Ferrari dà inizio ufficialmente alla manifestazione che porterà 400mila penne nere nel capoluogo ligure. Tra cerimonie solenni, omaggi alle vittime del Ponte Morandi e l'apertura della Cittadella a Brignole, la città si divide tra entusiasmo e polemiche.
Genova torna ad abbracciare le Penne Nere per la sesta volta nella sua storia. La 97^ Adunata Nazionale degli Alpini è ufficialmente iniziata questa mattina alle ore 9:00 con la solenne cerimonia dell'alzabandiera in Piazza De Ferrari.
Sotto Palazzo Ducale, alla presenza del governatore della Liguria Marco Bucci, della sindaca Silvia Salis e del viceministro Edoardo Rixi, il Tricolore è salito sulle note dell'Inno di Mameli eseguito dalla Fanfara della Brigata Alpina Taurinense.
In piazza, tra migliaia di cittadini, hanno sfilato i vessilli delle associazioni combattentistiche e il Labaro dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA), fregiato di oltre 200 medaglie d'oro.
Il programma della prima giornata è proseguito con l'Onore ai Caduti presso l'Arco della Vittoria e l'inaugurazione della "Cittadella alpina" nei Giardini Brignole, dove sono stati allestiti gli spazi espositivi della Protezione Civile e delle Truppe Alpine.
“Oggi è una festa per tutti, senza polemiche, in modo che tutti capiscano quanto gli Alpini hanno fatto anche per aiutare le persone e la società civile”, ha ricordato il governatore Bucci, mentre la sindaca Salis ha invitato i genovesi a superare i tradizionali malumori: “Siamo genovesi, il 'mugugno' fa parte del dna della città, ma c'è grande affetto, entusiasmo e voglia di partecipare”.
L'Adunata non è però solo celebrazione, ma anche memoria condivisa. Nel pomeriggio di ieri, una delegazione dell'ANA ha reso omaggio alle vittime del crollo del Ponte Morandi con una cerimonia presso il Memoriale, deponendo una corona di fiori insieme ai familiari delle vittime.
Un gesto di solidarietà che sottolinea i valori comunitari delle Penne Nere in una città che si presenta pronta ma parzialmente divisa: se da un lato i balconi sono decorati con il Tricolore, dall'altro non mancano polemiche e tensioni, specialmente nei vicoli del centro storico, prontamente condannate dalle istituzioni.
Il piano per accogliere i 400mila visitatori previsti fino a domenica è imponente: scuole chiuse, mercati rionali sospesi e un rafforzamento straordinario dei trasporti pubblici.
La giornata odierna si concluderà con la sfilata dei vessilli dal Porto Antico verso il centro e i discorsi ufficiali di benvenuto. L'attesa è ora tutta per la grande parata finale di domenica, momento culminante di un evento che Genova non ospitava dal 2001.
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