Draghi: "Niente richiesta di pieni poteri, chiedo fiducia su risoluzione Casini"
Il premier: "Ringrazio chi ha sostenuto il governo. La democrazia è parlamentare e io lo rispetto e mi ci ricononsco". Faraone (Iv): "Noi siamo con Draghi". Tajani (Fi): "Pronti a nuovo patto, ma senza il M5S".
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 20 Luglio 2022
Roma - 20 lug 2022 (Prima Notizia 24)
Il premier: "Ringrazio chi ha sostenuto il governo. La democrazia è parlamentare e io lo rispetto e mi ci ricononsco". Faraone (Iv): "Noi siamo con Draghi". Tajani (Fi): "Pronti a nuovo patto, ma senza il M5S".
“Ringrazio chi ha sostenuto il governo. La democrazia è parlamentare e io lo rispetto e mi ci ricononsco”. Così il premier Mario Draghi risponde ai senatori Pierferdinando Casini, Daniela Santanchè e Ettore Licheri. “Niente richiesta di pieni poteri”, precisa Draghi, per poi chiedere di votare la fiducia per la risoluzione di Casini.

Italia Viva ribadisce il proprio appoggio a Draghi: “La nostra posizione è chiara: avanti con Draghi. Scelga il premier con quale squadra di governo, noi siamo con lui, a prescindere”, ha scritto, in un tweet, il Capogruppo di Iv al Senato, Davide Faraone.

Fonti della coalizione di centrodestra al governo, inoltre, hanno reso noto che i senatori di Lega e Forza Italia voteranno soltanto la loro risoluzione, che contempla la possibilità di istituire un "patto" per far nascere un altro governo, sempre guidato da Draghi, ma senza il M5S. Siamo “pronti a un nuovo patto con Mario Draghi ma senza M5S. Il nostro obiettivo è risolvere i problemi degli italiani con un governo serio e stabile. Con questo governo ci saranno altre instabilità e il paese non se lo può permettere”, dice il Coordinatore Nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

“Lei sarà veramente capace di essere garante di questa maggioranza di unità nazionale sentendo le parole di capogruppo di Lega e Fi”. E' quanto ha detto il senatore M5S Ettore Licheri, rivolgendosi a Draghi nel corso della discussione in seguito alle comunicazioni del premier. “Come possiamo mettere insieme un governo di unità nazionale che deve affrontare delle sfide terribili?”, ha proseguito.

“Come ha correttamente sottolineato il presidente Mario Draghi nel corso del suo intervento, la decisione del Movimento 5 stelle ha rotto il ‘patto di fiducia’ che era alla base del governo di unità nazionale, che pure ha affrontato – con successo ed ha avviato con il nostro leale contributo – gravi emergenze e avviato un lavoro prezioso sul Pnrr. Il centrodestra di governo è disponibile a un ‘nuovo patto’ di governo e continuerà a dare il suo contributo per risolvere i problemi dell’Italia soltanto con un nuovo governo, guidato ancora da Mario Draghi, senza il Movimento 5 Stelle e profondamente rinnovato”. Così una nota dei partiti di centrodestra al governo, ancora in riunione a Villa Grande, a Roma.

“È finito un patto di fiducia, lo ha detto lei. Noi siamo i più seri e responsabili di tutti, lo dico al governo, all’Aula e all’opinione pubblica. Ha parlato di un nuovo patto di fiducia. Non è più quello di prima e, se qualcuno si è chiamato fuori, non è che qualcuno di noi vuole il posto di qualcuno che è seduto lì. Non abbiamo esigenze di posti, ma un nuovo patto di fiducia vuol dire discontinuità. I ministri che non votano la fiducia a se stessi dovrebbero prendere le carte”. Così il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in seguito alle comunicazioni rese da Draghi. “Noi per affrontare l’emergenza ci stiamo, non per fare le pagliacciate”, evidenzia.

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