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- Roma - Lunedì 6 Luglio 2026
Eventi: si è svolto a Roma il XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare
Alla Principessa Maria Pia Ruspoli è stato conferito un riconoscimento per il costante impegno nella tutela della memoria storica e dell'identità di Casa Ruspoli.
di Paola Pucciatti
Nella prestigiosa cornice della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, nello storico Palazzo Antici Mattei di Giove, si è svolto il XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare, promosso dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare, Storia ed Araldica, sul tema: "1946-2026. Ottant'anni dalla fine della Monarchia. Aspetti genealogici, di diritto dinastico e nobiliare", diventato ormai uno degli appuntamenti più autorevoli e mondani della stagione culturale romana.
Tra le varie personalità che hanno partecipato alla serata, ospite d'onore è stata la Principessa Maria Pia Ruspoli, accolta con particolare affetto, protagonista dell’elegante incontro che ha riunito esponenti dell'aristocrazia italiana, dell'alto mondo ecclesiastico, delle istituzioni, dell'università, della diplomazia e della società civile in un contesto di grande prestigio culturale.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Dott. Luigi De Ficchy, già Procuratore Capo della Repubblica e Gran Cancelliere dell'Associazione Cavalieri di San Silvestro, che ha portato anche il saluto del Rettore Presidente Mons. Luigi Francesco Casolini di Sersale. La parola è poi passata al senatore Domenico Benedetti Valentini, avvocato, autore di saggi, romanzi e opere teatrali, che ha offerto una profonda riflessione sul rapporto tra memoria storica, identità nazionale e istituzioni.
È intervenuto successivamente il Grande Ufficiale Sante De Angelis, Rettore Presidente dell'Accademia Bonifaciana di Anagni, che ha sottolineato l'elevato profilo scientifico del Convegno e l'importanza della sua attività divulgativa nel rendere accessibili al grande pubblico temi di grande rilievo storico e giuridico.
A presiedere i lavori è stato S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, figura di riferimento del panorama ecclesiastico e culturale italiano.
Di particolare interesse gli interventi tra l'avvocato Antonella Sotira Frangipane, moderatrice del Convegno, e Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, autori del volume "Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946". Il Prof. Emilio della Fontanazza ha affrontato il tema della fons honorum (il legittimo diritto di un Capo di Stato o di una Casa Reale regnante o ex regnante di conferire titoli nobiliari o di istituire ordini cavallereschi) di Re Umberto II durante l'esilio, analizzando i provvedimenti nobiliari emanati dal Sovrano dopo il 1946 e il loro significato giuridico e storico.
Il Dott. Andrea De Pasquale, Direttore Generale del Ministero della Cultura, ha illustrato la complessa vicenda dei Libri di Casa Savoia dopo la proclamazione della Repubblica, ricostruendone il valore archivistico e documentario. Il Dott. Alberto Samonà, Direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, ha sviluppato una riflessione sull'autonomia dei beni culturali siciliani, evidenziando le trasformazioni intervenute nella gestione del patrimonio storico e artistico.
Il Professore e avvocato Raffaello Cecchetti di Burgugnolo, docente di Diritto Civile presso l'Università di Pisa, è intervenuto sul ruolo del Senato del Regno e l'originale posizione dell'Isola monarchica durante il periodo fascista. La Professoressa Maria Luisa Angrisani, dell'Università "La Sapienza" di Roma, ha ricostruito il passaggio dalla Consulta Araldica alla Repubblica attraverso la vicenda della famiglia Coccanari de' Fornari, offrendo un significativo contributo agli studi sulla nobiltà tiburtina.
Il momento più applaudito è stato, al termine dei lavori, con il conferimento del diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell'Arte alla Principessa Maria Pia Ruspoli, consegnato dal Vescovo Enrico dal Covolo insieme al Presidente del Comitato Scientifico, il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona. Un riconoscimento attribuito per il costante impegno nella tutela della memoria storica e dell'identità della Casa Ruspoli. Oltre alla Principessa sono stati insigniti anche Andrea De Pasquale, Alberto Samonà e la Contessa Antonietta Coccanari de' Fornari, per il proprio contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta davanti alla suggestiva Fontana delle Tartarughe, in occasione del compleanno del Marchese della Fontanazza, instancabile promotore di iniziative che mettono in dialogo aristocrazia, cultura, istituzioni e società.
Numerose le personalità intervenute, tra cui il Principe Danilo Moncada di Monforte, il Conte Enzo Modulo Morosini, il Barone Alvio Pisani di Castelrosso, il Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il grecista Pier Luigi Di Clemente, Sara Iannone Arcioni, Prefetto del Rotary Club Roma Aniene e Presidente dell'Associazione L'Alba del Terzo Millennio, la Presidente incoming del Rotary Club Roma Aniene Fabia Baldi, l'esperto di segni e simboli Massimo Bomba, il Notaio Valerio Moscatelli, la Contessa Erika Emma Fodrè, l'avvocato Leoluca Russo, Stefano Greco, Angelo Calarco, Alfio Alberto Sangiorgio, il Col. Angelo Larocca, l'esperto di moda Jacopo Missori, il Prof. Filippo Sallusto, il Dott. Pierpaolo De Nicola, neurologo presso il Policlinico Gemelli, il Dott. Alfio Alberto Sangiorgio, il Conte Denis Worenzolf, lo scrittore italo americano Edwin Garrubbo e numerosi altri esponenti del mondo delle istituzioni, dell'aristocrazia, della cultura e della ricerca.
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