La Procura di Firenze ha dato il suo via libera all'istanza inoltrata dagli avvocati Filippo Zanasi e Sharon Matteoni, rappresentanti dei genitori della piccola Kata, la piccola di 5 anni di origini peruviane di cui non si hanno più notizie da 10 giorni, ad eseguire un sopralluogo all'ex Hotel Astor, dove la bimba viveva con la famiglia e sequestrato sabato, dopo essere stato sgomberato.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri hanno concluso gli accertamenti giudiziari all'interno della struttura.
Al sopralluogo hanno partecipato anche i genitori della bambina, insieme con l'ex Comandante del Ris di Parma e Generale dei Carabinieri in congedo, Luciano Garofano, e gli avvocati Zanasi e Matteoni.
Dato lo “sgombero che c’è stato e con le ricerche fatte col Gis mi sembra abbastanza scontato che la bambina sia stata sequestrata e portata via“, però “è impossibile fare delle ipotesi, perché sapete bene non abbiamo tutti gli elementi, e il sopralluogo serve a capire quali sono state le modalità del sequestro di Kata: lo abbiamo fatto anche con le informazioni che ci hanno dato i genitori e che sono molto preziose”, ha detto Garofano dopo il sopralluogo, durante il quale ha girato alcuni video, oltre ad aver registrato le parole dei genitori della bimba.
”Non chiedeteci cosa è successo, se è ancora viva, quale è stato lo scopo perché nessuno lo può dire e non sarebbe serio fare delle supposizioni su cui non abbiamo elementi. Sicuramente è stato premeditato. I sequestri prevedono una premeditazione, non prevedono certamente una decisione d’impeto”, ha proseguito, per poi spiegare che nel corso dell'ispezione “abbiamo esplorato tutte le vie di entrata e uscita, anche quelle meno facili perché era giusto farci un’idea. Poi ce la faremo anche con le telecamere disposte nel territorio”.
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