Ancona, 18enne al Tribunale Minori con un coltello: è allarme per la "giustizia in affanno"

Il Procuratore Generale Roberto Rossi lancia l'allarme su reati minorili e carenza di magistrati nelle Marche.

(Prima Notizia 24)
Venerdì 30 Gennaio 2026
Ancona - 30 gen 2026 (Prima Notizia 24)

Il Procuratore Generale Roberto Rossi lancia l'allarme su reati minorili e carenza di magistrati nelle Marche.

Un giovane imputato che si presenta armato di coltello davanti al suo giudice. Non è la trama di una fiction, ma l’episodio simbolo scelto dal Procuratore Generale di Ancona, Roberto Rossi, per scattare una fotografia spietata della criminalità giovanile nelle Marche alla vigilia dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2026.

Il protagonista è un 18enne di origine straniera, nato e cresciuto in Italia. Era stato convocato al Tribunale per i Minorenni per discutere la sua "messa alla prova" — l'ultima chance di riabilitazione dopo una rapina commessa da minorenne. Tuttavia, ha varcato la soglia con un coltello in tasca, rilevato prontamente dal metal detector.

La denuncia che ne è seguita è solo l'ultimo tassello di un puzzle inquietante che vede le seconde generazioni al centro di una spirale di marginalità.

Rossi ha denunciato un aumento verticale dei reati commessi da giovani, evidenziando le radici profonde del fenomeno: si tratta di ragazzi nati in Italia che non si sentono né cittadini né integrati, intrappolati in un "limbo" culturale; famiglie fragili e mancanza di reali opportunità educative spingono questi giovani verso la devianza come unica forma di autoaffermazione; la percezione di impunità, unita a un profondo disagio psicologico, sta trasformando la microcriminalità in un allarme sociale diffuso in tutta la regione.

Mentre la criminalità giovanile accelera, la macchina della Giustizia nelle Marche rallenta vistosamente a causa di vuoti d'organico insostenibili.

Il Presidente della Corte d'Appello, Luigi Catelli, ha fornito numeri critici: dei 6 magistrati previsti per il Tribunale dei Minorenni ne sono attivi soltanto 3; la Procura Minorile è un ufficio ridotto all'osso, con una sola Procuratrice coadiuvata da un sostituto applicato esternamente. 

Questa carenza strutturale significa processi più lenti e, soprattutto, una minore capacità di monitorare i percorsi di recupero, lasciando i ragazzi più difficili senza una guida istituzionale costante.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#Ancona
#CronacaNera
#GiustiziaMinorile
#InaugurazioneAnnoGiudiziario
#Integrazione
#Marche
#NewsMarche
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA