Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Agenti feriti e volante danneggiata.
Agenti feriti e volante danneggiata.
Un viaggio trasformato in incubo per passeggeri e personale viaggiante. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano hanno tratto in arresto un pregiudicato che, ieri mattina, ha paralizzato il terminal bus di piazzale Kennedy.
L'uomo deve rispondere di una lunga serie di reati: lesioni e minacce a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le proprie generalità.
La tensione è salita alle stelle quando l'aggressore, un cittadino italiano di origini straniere già noto alle forze dell'ordine, ha preso di mira il conducente di un mezzo della TUA (Società Unica Abruzzese di Trasporto).
In forte stato di alterazione, l'uomo ha inveito pesantemente contro l'autista, costringendolo ad abbandonare il posto di guida per motivi di sicurezza e impedendo la regolare partenza della corsa verso Pescara. All'arrivo delle Volanti, il soggetto ha opposto una strenua resistenza.
Dopo essersi rifiutato di scendere dal bus e di identificarsi, ha scatenato la sua furia contro gli agenti, colpendoli con calci e pugni nel tentativo di evitare il trasferimento in ufficio.
Una volta bloccato e fatto salire nell'auto di servizio, il pregiudicato ha continuato a colpire violentemente l'abitacolo, riuscendo a danneggiare il cristallo della portiera posteriore.
Mentre gli operatori di polizia sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari per le ferite riportate durante la colluttazione, l'uomo è stato identificato e denunciato.
Data la gravità dei fatti e i precedenti specifici per resistenza e lesioni, il Pubblico Ministero della Procura di Avezzano ha disposto per lui la misura cautelare dei domiciliari, in attesa della convalida del fermo.
APPUNTAMENTI IN AGENDA