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  • Pavia - Giovedì 14 Maggio 2026

Garlasco, i genitori di Chiara non usano il risarcimento di Stasi: “Pronti a restituire tutto”

L'avvocato Gian Luigi Tizzoni chiarisce la posizione della famiglia Poggi: le somme versate sono bloccate su un conto dedicato. “Prioritario l’accertamento della verità, non il denaro”.

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La famiglia di Chiara Poggi rompe il silenzio sulla questione economica legata alla condanna di Alberto Stasi, unico colpevole per l'omicidio della ventiseienne avvenuto a Garlasco.

Attraverso il legale Gian Luigi Tizzoni, i genitori della vittima hanno chiarito di non aver mai utilizzato il denaro versato a titolo di risarcimento negli anni. Anzi, la famiglia si è detta disposta a “restituire la somma” qualora nuovi risvolti processuali dovessero ribaltare la sentenza definitiva.

L'avvocato ha voluto spegnere le polemiche nate intorno all'entità dell'indennizzo, sottolineando come per i Poggi l'unico obiettivo sia sempre stato la giustizia: “Per loro era prioritario l’accertamento della verità, oggi qualcuno la vuole mettere in discussione. Nelle sedi opportune, quindi in aula, affronteremo questo tema”.

Tizzoni ha definito “svilente” l'ipotesi che la famiglia possa essere mossa da interessi monetari, fornendo precisazioni sulle cifre realmente percepite per contrastare le ricostruzioni dell'opinione pubblica. “Si romanza molto su cifre folli. Ai Poggi a oggi sono arrivati 350-400mila euro, cifra importante e degna, da cui vanno scorporati i costi legali e dei vari consulenti”, ha puntualizzato il legale, ribadendo che tali somme “ovviamente verranno restituite” in caso di revisione del processo.

Al momento, i fondi risultano accantonati e inutilizzati, poiché la famiglia Poggi continua a sostenere le spese legali e i disagi quotidiani attingendo esclusivamente alle proprie risorse personali. “Quelle somme sono bloccate su un conto dedicato. La famiglia Poggi non le usa per vivere e va avanti serenamente con le propria disponibilità”, ha concluso Tizzoni, rimarcando come l'integrità morale dei genitori di Chiara resti superiore a qualsiasi dibattito sulle spettanze economiche.

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