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Per il giornalista Gianni Garrucciu, oggi lui insegna giornalismo all’Università di Sassari, il Premio della Letteratura Svizzera giunge a soli 10 giorni dalla consegna del Premio Internazionale Città di Siena, assegnato dalla prestigiosa Accademia dei Rozzi, “per l’impegno sociale, umano e culturale che il giornalista sassarese ha impresso e imprime alle sue opere, dando testimonianza dei grandi problemi che affliggono il pianeta, dalla Fame alle Povertà, ai disastri ecologi, alle migrazioni, alle guerre”.
Una standing ovation ha accolto Francesco Demuro al teatro Lux Art House di Lugano dove sono stati assegnati i premi della terza edizione dello Switzerland Literary Prize, il nuovo grande premio della Svizzera nato per accomunare le popolazioni di tutto il mondo, condividere emozioni e valorizzare le culture linguistiche.
A Demuro è andato il Premio speciale per la Lirica con la seguente motivazione: “Per il costante impegno speso per la musica lirica, esportando il bel canto e il nome della musica italiana nei prestigiosi teatri delle più importanti capitali del mondo, riscuotendo incredibili successi di critica e pubblico.”
Demuro ha ricordato l’inizio della sua carriera in un modo tutto sassarese: “Ho iniziato a cantare nella culla quando avevo due anni”, ha detto. “Mia madre pensava che piangessi invece erano proprio i primi acuti. Poi a 10 anni ho cominciato a vivere letteralmente di musica. Giravo tutti i paesi della Sardegna e mi esibivo con i canti sardi, i canti della mia terra, che non ho mai dimenticato e che, quando posso, canto volentieri nelle serate ufficiali.” Demuro ha festeggiato nel teatro di Lugano (dove risiede) i suoi 16 anni da cantante lirico professionista: la sua carriera ufficiale è iniziata il 7 ottobre 2007. Descritto da molti giornali internazionali come il nuovo Luciano Pavarotti, Demuro ha dedicato il premio alla sua Sardegna.
Così come ha fatto l’altro sassarese, Gianni Garrucciu cui è andato il Premio speciale alla carriera, con la seguente motivazione: “Per una carriera spesa all’insegna del giornalismo a tutti i livelli, sia in ambito della stampa che radiotelevisivo; regalando reportage, articoli e opere letterarie di elevato valore contenutistico”. Un evento di una solennità senza precedenti in Italia.
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