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- Roma - Venerdì 8 Maggio 2026
Giro d'Italia 2026: zampata di Magnier a Burgas, è lui la prima maglia rosa
Il velocista francese della Soudal Quick-Step vince la tappa inaugurale in Bulgaria davanti ad Andresen e Vernon. Una maxi caduta ai 600 metri taglia fuori i favoriti, tra cui Jonathan Milan, che chiude al quarto posto.
Paul Magnier firma il primo capitolo del Giro d’Italia 2026: il giovane velocista francese della Soudal Quick-Step si è imposto nella frazione d'apertura, la Nessebar-Burgas di 147 chilometri, conquistando così la prima maglia rosa di questa edizione.
Sul traguardo bulgaro, Magnier ha battuto nello sprint finale il danese Tobias Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon.
Resta l'amaro in bocca per Jonathan Milan: il corridore della Lidl-Trek non è andato oltre la quarta posizione, penalizzato da una volata caotica e frammentata.
La tappa è stata animata fin dalle prime battute da una fuga a due composta da Manuele Tarozzi e Diego Pablo Sevilla. I battistrada hanno guadagnato fino a 2 minuti di vantaggio, ma l'azione delle squadre dei velocisti ha annullato il tentativo a 23 chilometri dall'arrivo.
Da quel momento la tensione è salita vertiginosamente, esplodendo a soli 600 metri dal traguardo quando una maxi caduta ha spezzato il plotone, lasciando soltanto otto corridori a contendersi il successo.
Magnier è stato il più lesto a uscire allo scoperto, trovando il tempo perfetto per beffare i rivali.
Dopo il debutto odierno, la carovana rosa resterà in Bulgaria per la seconda tappa, la Burgas-Tarnovo. Con i suoi 221 chilometri, sarà la seconda frazione più lunga del Giro 2026. Il percorso si preannuncia impegnativo: tre Gran Premi della Montagna e un profilo collinare che potrebbe favorire gli specialisti delle fughe a lunga gittata o i finisseur, mettendo subito alla prova la tenuta dei velocisti.
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