
- Prima Notizia 24
- Lunedì 27 Aprile 2026
Giuseppe Conte sul campo largo: "Federatore? Si cerca un papa straniero solo se c'è sfiducia"
Il leader del M5S interviene su Radio 24 sulla guida della coalizione progressista. "Se le comunità non ci ritengono idonei, ci orienteremo diversamente".
Giuseppe Conte torna a riflettere sugli equilibri interni al fronte progressista e sulla discussa figura di un possibile "federatore" per l'alleanza.
Intervenuto ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24, il presidente del Movimento 5 Stelle ha analizzato l'origine stessa di questa esigenza, legandola direttamente alla percezione della leadership attuale.
“Il fatto del federatore da cosa nasce? Dal fatto che i soggetti che in questo momento guidano le varie forze progressiste non si ritengano idonei o non lo siano ritenuti dalle rispettive comunità”, ha spiegato l'ex premier, ponendo l'accento sulla legittimazione da parte della base.
Conte non ha escluso che, in caso di un logoramento del rapporto con i propri elettori, si debba guardare a figure esterne ai partiti per compattare la coalizione. “Se questo dovesse accadere, se le comunità ci sfiduciano, cercheremo in giro qualche papa straniero”, ha affermato con una metafora efficace.
La conclusione del leader pentastellato suona come un atto di realismo politico rispetto al futuro del campo largo: “Se c'è sfiducia è ovvio che dobbiamo orientarci diversamente”. Parole che confermano come la tenuta della coalizione dipenda indissolubilmente dal consenso che i leader attuali sapranno mantenere all'interno dei propri schieramenti.
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