Grano: Kiev e Mosca firmano separatamente accordo con Turchia e Onu
Il prezzo del frumento torna ai livelli precedenti all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
(Prima Notizia 24)
Venerdì 22 Luglio 2022
Roma - 22 lug 2022 (Prima Notizia 24)
Il prezzo del frumento torna ai livelli precedenti all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
C'è la firma, da parte di Kiev, dell'accordo sull'esportazione di grano con l'Onu e la Turchia. Secondo quanto riporta il sito "Strana.ua", citato anche da Tass, "Ucraina, Turchia e Onu hanno firmato l'accordo sull'export di grano. Il documento è stato firmato dal ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov, dal ministro della Difesa turco Hulusi Akar e dal segretario generale dell'Onu António Guterres". Lo stesso accordo, precisa il sito, dovrebbe essere firmato anche da Mosca.

Il prezzo del frumento, intanto, è tornato ai livelli precedenti al 24 febbraio, giorno dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia: attualmente, il grano tenero è a quota 784,5 dollari per 5mila staia, in ribasso del 2,64%, attestandosi agli stessi livelli del 16 febbraio, mentre il grano duro si attesta poco al di sotto del prezzo di chiusura registrato il 18 febbraio, a 841,25 dollari ogni 5 mila staia, in ribasso del 2,32%.

Quella di Istanbul dovrebbe essere la prima vera intesa per la creazione di corridoi nel Mar Nero per esportare cereali dai porti ucraini. Lo ha reso noto il Presidente turco, Recep Tayyp Erdogan, mediatore dell'intesa, firmata a Palazzo Dolmabahce, sullo Stretto del Bosforo.

Secondo quanto rendono noto fonti informate riprese dalla Tass, l'accordo riguarda la creazione di corridoi da tre porti controllati da Kiev, tra i quali c'è anche quello di Odessa. Si confermano, quindi, le indiscrezioni circolate ieri. L'accordo non riguarda gli approvvigionamenti militari per le navi che saranno adibite al trasporto del grano e, ha precisato un consigliere presidenziale ucraino ripreso dalla Tass, non prevede che le navi di Mosca facciano da scorta ai cargo ucraini, e nel caso fossero necessarie delle ispezioni, saranno eseguite da gruppi congiunti.

L'accordo permetterà la consegna di almeno 25 milioni di tonnellate di grano in tutto il mondo, ha detto alla Tass una fonte presente a Istanbul. "In una prima fase, si prevede che le navi con prodotti alimentari che erano bloccate nei porti ucraini siano sbloccate. Sono circa 80. Secondo i nostri calcoli - ha aggiunto -, questo aiuterà a consegnare circa 25 milioni di tonnellate di grano ai mercati globali nelle prossime settimane", ha proseguito, per poi evidenziare che "tra le componenti più importanti dell'intesa ci sono le garanzie di sicurezza per le navi da carico secco, in modo che possano lasciare i porti ucraini senza ostacoli".

L'intesa era nell'aria già dall'incontro tra Putin e Erdogan a Teheran, e il Presidente russo aveva detto che c'erano "progressi sull'esportazione di grano ucraino", e questo era "un buon segno", ma qualunque intesa doveva riguardare anche l'esportazione del grano russo bloccato. A Istanbul, intanto, è arrivato anche il Ministro della Difesa, Serghiei Shoigu, per la firma dell'accordo sul grano. E' quanto rende noto Haberturk Tv, ripresa dall'agenzia Tass.

Secondo il Cremlino, l'intesa con Kiev sul grano è "importante perché i canali di approvvigionamento del mercato globale dovrebbero essere sbloccati a causa dell'incombente crisi alimentare". Stando a quanto riferisce l'emittente televisiva Trt, citata da Tass, con Shoigu ci sarà anche il Ministro turco della Difesa, Hulusi Akar, mentre a firmare l'accordo per Kiev è il Ministro delle Infrastrutture Alexander Kubrakov. L'accordo sarà firmato alle ore 16:30 locali, al Palazzo Dolmabahce di Istanbul.

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