
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 6 Maggio 2026
Guerra Russia-Ucraina, Zelensky: "Mosca ha violato il cessate il fuoco, ora agiremo di conseguenza"
Fallisce il cessate il fuoco in vista della parata del 9 maggio: Kiev accusa il Cremlino di aver causato 20 morti nonostante la pausa concordata. Mosca replica abbattendo 53 droni e denunciando la "furia neonazista" ucraina.
Sembra essere già naufragata la tregua richiesta dalla Russia in vista della parata del 9 maggio a Mosca, cerimonia che ricorda la vittoria sovietica sulla Germania nazista.
Nonostante il cessate il fuoco concesso dall'Ucraina fosse scattato alla mezzanotte di oggi, il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato duri attacchi russi che avrebbero provocato almeno 20 vittime civili.
"La scelta della Russia rappresenta un evidente disprezzo per il cessate il fuoco e per la salvaguardia delle vite umane", ha dichiarato il leader ucraino su X, chiarendo che Kiev reagirà con fermezza alle violazioni.
Zelensky ha poi espresso forte disappunto per lo svolgimento delle festività in un contesto di sangue: "È ovvio a qualsiasi persona di buon senso che una guerra su vasta scala e l'uccisione quotidiana di persone non siano il momento adatto per 'celebrazioni' pubbliche. Sulla base dei rapporti serali delle nostre forze armate e dell'intelligence, decideremo le nostre prossime azioni".
Per Kiev, l'atteggiamento di Mosca dimostra l'impossibilità di mantenere impegni umanitari durante il conflitto.
Dal canto suo, il Cremlino ha risposto prontamente annunciando l'abbattimento di 53 droni ucraini sui territori di Belgorod, Bryansk, Kursk, sulla regione di Mosca e in Crimea.
La portavoce Maria Zakharova, parlando alla Tass, ha definito l'ondata di droni un "atto di terrorismo del regime di Kiev, la cui furia neonazista si è intensificata in vista del 9 maggio".
Le accuse incrociate e l'intensificarsi delle ostilità confermano il fallimento di ogni tentativo di pausa bellica.
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