
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 26 Giugno 2026
Guida ai Locali Storici d'Italia 2026/2027: viaggio tra vini, liquori e luoghi simbolo del Paese
Presentata a Roma la 46ª edizione della pubblicazione dell'Associazione Nazionale Locali Storici d'Italia. Il filo conduttore è "Tra battaglie e bottiglie", un itinerario che racconta il legame tra i grandi eventi della storia italiana e le bevande che hanno accompagnato epoche, personaggi e tradizioni
Un viaggio attraverso la storia, la cultura e la tradizione enogastronomica italiana racchiuso in un volume tascabile. È stata presentata a Roma la nuova Guida ai Locali Storici d'Italia 2026/2027, giunta alla sua 46ª edizione e completamente aggiornata. Realizzata dall'Associazione Nazionale Locali Storici d'Italia, la pubblicazione rappresenta un punto di riferimento per chi desidera scoprire alberghi, caffè, ristoranti e luoghi simbolo che hanno contribuito a scrivere la storia del Paese. Come da tradizione, la guida viene distribuita gratuitamente a chi ne fa richiesta, fatta eccezione per le spese di spedizione. Il pratico formato pocket, arricchito da illustrazioni realizzate a mano, richiama le antiche guide del Grand Tour e accompagna il lettore alla scoperta di autentici tesori del patrimonio italiano.
"Tra battaglie e bottiglie", il tema dell'edizione 2026/2027
Il filo conduttore della nuova pubblicazione è "Tra battaglie e bottiglie", un percorso originale che racconta il ruolo svolto da vini, liquori e cocktail nella storia d'Italia. Attraverso aneddoti, curiosità e vicende storiche, il volume mostra come molte bevande siano state protagoniste silenziose di eventi che hanno segnato il destino del Paese, dalle celebrazioni alle rivoluzioni culturali, fino ai momenti più difficili della storia nazionale. Ne emerge il ritratto dei Locali Storici non solo come luoghi di ristoro, ma come autentici salotti della vita italiana, spazi in cui si sono intrecciati incontri politici, culturali e sociali.
La presentazione a Roma
La guida è stata presentata nella cornice del Ristorante Il Vero Alfredo di Piazza Augusto Imperatore, uno dei locali storici più celebri della Capitale e noto in tutto il mondo per le sue Fettuccine all'Alfredo. All'incontro hanno partecipato il presidente dell'Associazione Nazionale Locali Storici d'Italia, Enrico Magenes, il presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, il consigliere del Primo Municipio di Roma Stefano Tozzi, il curatore della guida Gabriele Conta, la senior professor della SDA Bocconi School of Management Magda Antonioli e la giornalista Rai Simonetta Guidotti, che ha moderato la presentazione. A fare gli onori di casa sono state Ines Di Lelio e Chiara Cuomo, rispettivamente nipote e pronipote del fondatore Alfredo, custodi di una realtà gastronomica che da oltre un secolo accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo.
Ospiti illustri e un omaggio a Guglielmo Marconi
Alla presentazione hanno preso parte anche la principessa Elettra Giovannelli Marconi, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi e il marchese Giuseppe Ferrajoli. Nel suo intervento, la principessa Elettra ha ricordato uno degli episodi più significativi legati alla storia dei Locali Storici: nel 1933, dalla terrazza del Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, suo padre Guglielmo Marconi riuscì a trasmettere, per la prima volta al mondo, segnali radiotelegrafici e radiotelefonici alla distanza di 150 chilometri.
Un itinerario tra alberghi, caffè e ristoranti simbolo
La guida accompagna il lettore in un viaggio che attraversa tutta la penisola e supera anche i confini nazionali. Accanto agli storici locali italiani trovano infatti spazio anche il Caffè Reggio di New York e due prestigiose realtà svizzere di Lugano, il Gran Caffè al Porto e l'Hotel Splendide Royal. Ogni scheda racconta la storia del locale, le specialità gastronomiche, gli aneddoti e gli eventi che hanno contribuito a renderlo celebre nel corso dei secoli.
Dai grandi alberghi ai liquori della tradizione
Tra le numerose curiosità raccolte nella guida figurano il Royal Victoria Hotel di Pisa, nato come foresteria della Consorteria dei Vinajoli, l'Antico Dolo di Venezia, legato alla nascita del celebre Select, e il Caffè Camparino in Galleria di Milano, dove il Bitter Campari è diventato uno dei simboli dell'aperitivo italiano. Ampio spazio è dedicato anche alle produzioni artigianali che ancora oggi caratterizzano molti Locali Storici. Dal limoncello preparato secondo l'antica ricetta familiare al Ristorante Antico Francischiello da Peppino di Massa Lubrense al "Comoncello" servito dal Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, fino al nocino del Caffè La Crepa di Isola Dovarese e al Rosolio alla Cannella del Ristorante Majore di Chiaramonte Gulfi. Non mancano poi il Marsala della tradizione Florio, protagonista all'Antica Focacceria San Francesco di Palermo, il Moscatello di Taggia proposto dal Royal Hotel di Sanremo, i liquori storici della Pasticceria Roletti di San Giorgio Canavese e quelli preparati ancora oggi secondo antiche ricette all'Albergo Ristorante San Giors di Torino.
I luoghi simbolo della cultura del bere italiana
La guida dedica spazio anche a luoghi entrati nell'immaginario collettivo del Paese. Dal Gran Caffè Gambrinus di Napoli, il cui nome richiama la leggendaria figura considerata il patrono della birra, fino alla Distilleria Nardini di Bassano del Grappa, da sempre legata ai ricordi della Grande Guerra e al passaggio dei soldati diretti verso il Monte Grappa. Tra le curiosità figurano inoltre l'Amaro Camatti servito al ristorante Da Ö Vittorio di Recco, il primo Prosecco veneziano promosso dal Caffè Lavena e il celebre Martini Cocktail che Miles Davis amava sorseggiare al Palace Grand Hotel di Varese.
Un patrimonio da conoscere e valorizzare
Più che una semplice raccolta di indirizzi, la Guida ai Locali Storici d'Italia si conferma un vero itinerario nella memoria del Paese, dove architettura, gastronomia, tradizioni e grandi eventi storici si intrecciano in un racconto unico. La pubblicazione può essere richiesta gratuitamente, pagando esclusivamente le spese di spedizione, direttamente all'Associazione Nazionale Locali Storici d'Italia attraverso il sito internet o i canali ufficiali dell'associazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














