Nel corso della presentazione del suo libro "Giuseppe Prezzolini: L'anarchico conservatore", il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano ha espresso una prospettiva provocatoria: i conservatori sono stati i veri innovatori nel corso della storia contemporanea.
Riferendosi a un famoso detto di Prezzolini, Sangiuliano ha sottolineato che mentre i progressisti sono spesso associati al futuro, è invece il conservatore a plasmare la società del giorno dopo. "Il conservatore modernizza una società salvaguardandone i valori", ha dichiarato il ministro.
Per sostenere la sua tesi, Sangiuliano ha portato esempi illustri come Ronald Reagan negli Stati Uniti, Margaret Thatcher nel Regno Unito e Charles De Gaulle in Francia. Tutti questi leader, ha sottolineato, sono stati in grado di guidare innovazioni significative mentre mantenendo saldi i valori tradizionali delle rispettive nazioni.
"Reagan ha modernizzato gli Stati Uniti, Thatcher ha trasformato il Regno Unito e De Gaulle ha difeso l'indipendenza francese", ha affermato Sangiuliano. "È chiaro che sono stati i conservatori a porsi in una posizione di avanguardia e a spingere avanti il progresso".
Sangiuliano ha anche rivelato che avrebbe voluto scrivere il suo libro su Prezzolini insieme a Tatarella, ma ciò purtroppo non è stato possibile.
La sua tesi, sebbene controversa, offre uno sguardo interessante sulla percezione dei conservatori nel panorama politico e culturale contemporaneo. Con il suo libro, Sangiuliano sembra provocare una riflessione più approfondita sul ruolo e sull'impatto dei conservatori nella società moderna.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24