L’ultimo trionfo del "Re Rosso": il mondo della moda saluta Valentino a Roma

L'omelia di don Pietro Guerini: "Le sue opere hanno depositato visioni nuove. La bellezza divina si cela nelle minuzie e nei gesti positivi: Valentino l'ha seminata in tanti esempi di vita".

(Prima Notizia 24)
Venerdì 23 Gennaio 2026
Roma - 23 gen 2026 (Prima Notizia 24)

L'omelia di don Pietro Guerini: "Le sue opere hanno depositato visioni nuove. La bellezza divina si cela nelle minuzie e nei gesti positivi: Valentino l'ha seminata in tanti esempi di vita".

Un lungo applauso e le note di Umberto Bindi hanno accompagnato l’uscita del feretro di Valentino Garavani dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Non un semplice funerale, ma l’ultimo atto di una carriera leggendaria, celebrato tra cascate di fiori bianchi e la presenza dell'élite globale, accorsa per rendere omaggio all’uomo che ha definito l’eleganza del XX secolo.

L’eredità di un genio: "La bellezza ha vinto"

La cerimonia è stata un intreccio di spiritualità e arte. Nell’omelia, don Pietro Guerini ha elevato la figura dello stilista a testimone di una bellezza superiore: "Le sue opere hanno depositato visioni nuove. La bellezza divina si cela nelle minuzie e nei gesti positivi: Valentino l'ha seminata in tanti esempi di vita".

Il rito, iniziato con la solennità della Lacrimosa di Mozart, è stato scandito dai ricordi personali dei suoi affetti più cari.

Giancarlo Giammetti, visibilmente commosso, ha promesso che il nome di Valentino non sbiadirà: "Attraverso lui ho scoperto il significato profondo della bellezza; continueremo a farlo vivere attraverso la nostra fondazione".

Anche Vernon Bruce Hoeksema, ultimo compagno dello stilista, ha rotto il silenzio con un breve e toccante ringraziamento in inglese, sottolineando la dimensione privata di un uomo pubblico.

Piazza Esedra si trasforma in un red carpet del dolore

Fuori e dentro la Basilica, il gotha internazionale ha testimoniato l’impatto universale di Garavani. Anne Hathaway, in un abbraccio liberatorio con i familiari, ha guidato la delegazione di Hollywood. Presenti anche le icone della moda Anna Wintour, Claudia Schiffer e i grandi designer che hanno raccolto il suo testimone, da Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri a Donatella Versace.

Brunello Cucinelli ha esaltato il "garbo" del maestro, definendolo un "padre della moda italiana", mentre Simona Ventura ha ricordato l'ironia di chi la definiva la sua ambasciatrice "più tatuata".

L'addio all'Imperatore

Tra le corone di fiori, è spiccato il messaggio di Sophia Loren ("Sempre nel mio cuore") e l'omaggio della famiglia Armani, segno di un rispetto che va oltre la competizione commerciale. Dopo la funzione, il feretro – sormontato da un cuscino di rose bianche – è stato trasferito al cimitero di Prima Porta. Si chiude così un capitolo iniziato 93 anni fa e culminato in quel "Rosso Valentino" che oggi, sui social e nelle strade di Roma, è diventato il colore del lutto e della gratitudine universale.


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