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- Roma - Giovedì 18 Giugno 2026
Inchiesta sul salvataggio di Plus Ultra, indagate anche le figlie dell'ex premier Zapatero
L'inchiesta sul salvataggio di Plus Ultra si allarga, coinvolgendo le figlie di Zapatero e la loro società, sollevando interrogativi su favoritismi.
Si allarga l'inchiesta giudiziaria sul cosiddetto "caso Plus Ultra", che riguarda il controverso salvataggio della compagnia aerea spagnola effettuato con fondi pubblici nel 2021. Il giudice dell'Audiencia Nacional José Luis Calama ha disposto l'iscrizione nel registro degli indagati di Alba e Laura Rodríguez Espinosa, figlie dell'ex presidente del Governo spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero. La decisione è stata presa accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura Anticorruzione, che aveva chiesto di ascoltare le due donne in qualità di indagate insieme a Gertrudis Alcázar, storica segretaria dell'ex leader socialista.
L'inchiesta si estende alla società delle figlie di Zapatero
Secondo quanto emerso dagli atti dell'indagine, il magistrato ha ampliato il perimetro degli accertamenti includendo anche la società di marketing Whathefav, amministrata dalle due figlie di Zapatero. Gli investigatori stanno cercando di chiarire eventuali collegamenti tra l'attività dell'azienda e la presunta rete di influenze al centro dell'inchiesta sul salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra, operazione che negli anni ha suscitato un acceso dibattito politico e mediatico in Spagna. La decisione del giudice arriva a poche ore dall'interrogatorio dello stesso José Luis Rodríguez Zapatero, ascoltato dal magistrato per oltre tre ore nell'ambito dello stesso procedimento.
Le accuse al vaglio degli inquirenti
In una nota diffusa dal Tribunale Nazionale spagnolo, viene confermato che Alba e Laura Rodríguez Espinosa dovranno comparire davanti agli inquirenti come indagate. Nello stesso fascicolo figura anche Gertrudis Alcázar. Il giudice Calama, accogliendo la richiesta della Procura Anticorruzione, sottolinea che le attività di Whathefav "sembrano essere collegate" alla presunta rete di traffico di influenze sulla quale si stanno concentrando le indagini. Gli inquirenti stanno verificando se esistano rapporti tra la società amministrata dalle figlie dell'ex premier e le operazioni finite sotto la lente della magistratura nell'ambito del sostegno pubblico concesso a Plus Ultra.
Il ruolo di Zapatero nell'inchiesta
Al centro dell'indagine continua a esserci anche la posizione dell'ex presidente del Governo spagnolo. Gli investigatori sospettano infatti che la presunta rete di influenze oggetto dell'inchiesta possa essere stata guidata proprio da José Luis Rodríguez Zapatero, ipotesi che l'ex premier ha sempre respinto. L'inchiesta punta a fare piena luce sulle circostanze che portarono al salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra nel 2021 attraverso fondi pubblici e a verificare l'eventuale esistenza di pressioni, favoritismi o interferenze nelle decisioni adottate dalle autorità competenti.
Un caso che continua a far discutere la Spagna
Il caso Plus Ultra resta uno dei dossier più delicati degli ultimi anni per la politica spagnola. L'ingresso formale delle figlie di Zapatero tra gli indagati rappresenta un nuovo sviluppo destinato ad alimentare il dibattito pubblico e politico attorno a una vicenda che continua a sollevare interrogativi sulla gestione dei fondi pubblici e sui rapporti tra politica e interessi privati. Nei prossimi mesi saranno gli interrogatori e gli ulteriori accertamenti disposti dall'Audiencia Nacional a chiarire il ruolo dei soggetti coinvolti e l'eventuale rilevanza penale delle condotte contestate.
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